Lewis Hamilton è il personaggio sportivo britannico dell’anno. Premio conferito al campione del mondo della
Formula 1 dalla BBC, la televisione di stato inglese.
È il quinto pilota britannico ad aggiudicarsi questo riconoscimento dopo
Damon Hill, che ha vinto nel 1994 e nel 1996,
Nigel Mansell (1986 e 1992),
Jackie Stewart (1973) e
Stirling Moss (1961).
“Non me l’aspettavo, davvero - ha detto
Lewis -
pensavo che avrebbe vinto un altro. È già un onore essere stato nominato insieme a tanti grandi dello sport inglese. Sono arrivato secondo due volte, nel 2007 e nel 2008, ma allora ero più giovane e non apprezzavo abbastanza queste cose”.
Hamilton ha parlato anche del suo futuro:
“Vorrei correre altri sette anni in Formula 1, è questo il mio obiettivo”.
L’attribuzione del premio a
Hamilton non ha trovato solo consensi. In Inghilterra ha fatto piuttosto scalpore la polemica innescata da
Joseph Barton. Per chi non lo conoscesse (molti, in Italia) Barton è un calciatore inglese, centrocampista del QPR.
Barton ha postato su Twitter una serie di messaggi polemici.
“Ogni candidato era più meritevole di Hamilton”,
“Non avrebbe mai dovuto vincere, perché è un terribile “role model” per ogni britannico”. Un giorno nero nella nostra storia”. E così via.
Secondo il calciatore inglese, il campione del mondo della
Mercedes è un
“tax esile”, cioè avrebbe spostato la sua residenza (prima in Svizzera poi a Montecarlo) per
pagare meno tasse.
Non che
Barton sia uno stinco di santo. Basta andare su
wikipedia per scoprire che:
“Barton non si è contraddistinto solo per le capacità tecniche e sportive, ma anche per il suo comportamento al di fuori delle regole, nonché per il carattere a volte particolarmente violento.Nel 2004, nel corso di una cena con la squadra - ai tempi il giocatore militava al Manchester City -
spegne una sigaretta nell’occhio di Jamie Tandy, un giocatore del settore giovanile. Verrà multato dalla società con una multa di 60.000 sterline.
Nel luglio 2005 viene rispedito a casa dalla società dal ritiro in Thailandia per aver aggredito un quindicenne tifoso dell’Everton. Questo episodio gli costerà una multa di 120.000 sterline. Il 13 marzo 2007 viene accusato di aggressione e danni a proprietà altrui nei confronti di un tassista di Liverpool.
Qualche mese dopo aggredisce il compagno di squadra Ousmane Dabo, causandogli il distaccamento della retina. Il calciatore viene condannato a 4 mesi di carcere e 200 ore di servizi sociali.
Il 27 dicembre 2007 viene condannato a 77 giorni di detenzione per aggressione”.
