"Solo" secondo, e per di più con un distacco dal rivale Rosberg che non è quello cui ci avevano abituato i due finora. Ma Lewis Hamilton insiste che la macchina va bene e che lui non ha fatto particolari errori in qualifica: «Non ho ottenuto il massimo dai giri di oggi. In Q1 e Q2 sono stati molto buoni e ribadisco che non ho commesso errori in Q3, ma semplicemente non era un buon giro. Comunque queste qualifiche mi sono piaciute molto e la macchina era fantastica. Domani è quello che conta; il mio approccio sarà lo stesso di sempre. Ho avuto un passo molto buono per tutte le prove, in particolare nei long run, e questo mi dà fiducia per domani. Non è nel mio stile accontentarmi del secondo posto, ma dovrò decidere come giocarmela».
Maurizio Voltini
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Hamilton impressionato dalla crescita e affidabilità Ferrari fa la conta delle batterie Mercedes
La rincorsa su Mercedes continua e servirà crescere ancora nelle prestazioni per reggere la corsa all titolo. Lewis tiene d'occhio i limiti di affidabilità della W17
8 luglio 1990: 100esima vittoria Ferrari, ma il protagonista fu Ivan Capelli
Al Paul Ricard la Ferrari celebra un traguardo storico con Alain Prost, mentre Ivan Capelli, porta la Leyton House a un passo da una della vittoria in Formula 1
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.