Il team Marussia ha inviato questo pomeriggio un comunicato stampa contenente una dichiarazione della famiglia di Jules Bianchi. “È un momento molto difficile per la nostra famiglia – dice il comunicato - ma i messaggi di sostegno e affetto che Jules ha ricevuto da tutto il mondo sono stati di grande conforto. Vorremmo esprimere il nostro sincero apprezzamento”.Jules per ora resta nel reparto di terapia intensiva del MIE General Medical Center in Yokkaichi. Secondo i medici e quanto riportato nel bollettino, ha subìto un danno assonale diffuso ed è in condizioni critiche ma stabili.
Per “danno assonale diffuso” si intende, generalmente una lesione dovuta alla rotazione del capo in seguito al trauma rispetto al collo e al resto dl corpo. Considerando la particolare dinamica dell'incidente, è possibile che la testa del pilota sfiorando a grande velocità (si stima ben oltre i 100 km/h) la paratìa metallica della gru, pur senza impattare direttamente, abbia subito una rotazione.
Questo tipo di danno nel caso è ritenuto essere la maggior causa di persistente o di grave disabilità nei pazienti affetti da trauma cranico o nei casi più gravi, di decesso.
Il comunicato prosegue dicendo: “Siamo anche grati per la presenza del professor Gerard Saillant, Presidente della Commissione Medica FIA, e del professor Alessandro Frati, neurochirurgo dell'Università degli Studi di Roma La Sapienza, arrivato in Giappone su richiesta della Scuderia Ferrari. Appena arrivati oggi in ospedale si sono incontrati con il personale medico responsabile delle cure di Jules. Il tutto al fine di essere pienamente informati del suo stato clinico in modo da poter consigliare la famiglia. Saillant e Frati hanno confermato le cure eccellenti fornite dal MIE General Medical Center e ringraziano i loro colleghi giapponesi. L'ospedale continuerà a monitorare lo stato di salute di Jules. Ulteriori aggiornamenti medici saranno forniti al momento opportuno”.
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