F1, che divario tra le Pirelli

Fra Soft e Supersoft 2 secondi e mezzo al giro nelle libere, circa 2 secondi durante le qualifiche
https://www.google.com/preferences/source?q=autosprint.it, as
F1, che divario tra le Pirelli

Pubblicato il 24 settembre 2014, 19:21

Da Monza a Singapore, ovvero da rotazioni a 50 giri al secondo a problemi del tutto diversi. La Pirelli ha affrontato la trasferta di Singapore con le mescole più tenere. E subito è emersa la differenza abissale fra la Soft e la Supersoft: due secondi e mezzo al giro nelle prove libere, circa due secondi durante le qualifiche. Una caratteristica che ha costretto tutti a utilizzare la specifica a banda rossa già dalla Q1. Paul Hembery, responsabile della Casa milanese, ha spiegato così la differenza di prestazione: «È dovuta a due fattori distinti: uno è il “socketing”, la capacità della gomma di “riempire” le rugosità dell’asfalto, deformandosi. L’altra è una caratteristica di adesività, che aiuta sulle superfici di asfalto più lisce. La supersoft ce l’ha, è dovuto a un fattore chimico, le altre specifiche quasi niente. Ci ha sorpreso la durata di questi materiali plastificanti: si potrebbe pensare a un surriscaldamento immediato, invece le gomme hanno tenuto».  

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading