Le qualifiche non erano cominciate bene a Nico Rosberg, con un piccolo dritto iniziale per questioni di freni, finendo poi con la pole soffiata per soli 7 millesimi dal compagno di team. Il tedesco racconta così come ha vissuto la situazione: «In generale, è stata la più difficile sessione di qualifiche della mia carriera finora. È stato davvero difficile trovare il mio ritmo. Ho dovuto cambiare i freni per le qualifiche e poi ho dovuto trovare il giusto bilanciamento nei primi giri, ed è stato problematico. Ho solo pensato "va così, sarò 6° o 7°". Poi alla fine mi sono trovato davvero bene con la messa a punto raggiunta. E quando ho sentito che Lewis aveva quel piccolo margine in più ho pensato "accidenti"! Ho ripensato al mio giro e ho pensato a quanti posti ci fossero per guadagnare quei 7 millesimi di secondo, in particolare nell'ultima curva. Ma alla fine lui ha semplicemente fatto un lavoro migliore di 7/1000, oggi, riconosciamolo. La seconda posizione è sempre buona per la gara di domani e mi concentro sulla partenza. L'anno scorso ho superato Sebastian alla prima curva, quindi è sicuramente possibile vincere da lì. Tutto starà a come gestire le gomme e ho imparato alcune cose utili nei miei long run di ieri, quindi spero che diventerà una gara interessante per gli appassionati».
Maurizio Voltini
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