Anche Hamilton ha voluto rendere pubblica sul proprio sito una dichiarazione dopo il vertice con i capi Mercedes e Rosberg. Ma mentre Nico adesso, messo alle strette si è addossato la colpa della vicenda, Hamilton ha generosamente concesso l'onore delle armi al rivale e ha diviso con lui le responsabilità.
“Io e Nico entrambi abbiamo fatto degli errori e sarebbe sbagliato puntare il dito e dire che uno è peggio dell'altro. L'importante è che ci risolleviamo insieme come una squadra da questa situazione. Vinciamo e perdiamo insieme e agendo come una squadra, ne usciremo più forti”.“Ci sono fondamenta profonde – prosegue Hamilton - che resistono ancora fra me e Nico per lavorare insieme, nonostante i nostri momenti difficili e le nostre differenze. Abbiamo la più grande squadra, il gruppo più forte di persone che hanno lavorato per darci la migliore auto. È importante che non lo dimentichiamo mai che e diamo loro i risultati che meritano. Oggi, Toto e Paddy ci hanno detto chiaramente come dobbiamo correre uno contro l'altro, d'ora in poi in modo equo e rispettoso”.“I tifosi vogliono vedere una lotta pulita fino alla fine della stagione e questo è quello che vogliamo dare loro. Sarà una strada difficile da qui in poi, ma sono stati vinti campionati partendo da molto più indietro rispetto alla situazione in cui sono adesso. E vi prometto che darò tutto e di più per vincere”.
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