Rosberg batte il nervosismo

"Sono i giornalisti a causare attriti", dice dopo la vittoria a Montecarlo
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Rosberg batte il nervosismo

Pubblicato il 25 maggio 2014, 19:24

Nico Rosberg cerca di lanciare segnali di pace. Finito questo lungo week end di dispettucci e nervosismi, ha capito forse che avere contro Lewis Hamilton furioso non è salutare per le sue gare successive, e quindi cerca di stemperare la tensione. “Sono i giornalisti che vogliono sollevare sempre qualche attrito in più per infuocare il nostro rapporto. Certo, fra noi è difficile, stiamo lottando ad ogni gara per la vittoria quindi la rivalità cresce. Ma io e Lewis ci conosciamo da tanto, tantissimo tempo (fin dal karting, ndr) e perciò abbiamo un vantaggio: ogni volta che c’è una difficoltà, noi ci sediamo e ci parliamo per risolverla”. Faranno così anche stavolta? Intanto Rosberg, con due vittorie su 6 gare, è tornato davanti a Hamilton in campionato che di gare ne ha vinte ben quattro, il doppio di lui. La botta psicologica inferta al rivale è stata grande. Ed era per Nico anche l’ultima spiaggia. Una vittoria speciale. Che conta molto di più dei 25 punti conquistati, perché significa aver ritrovato fiducia in se stesso e dimostrato al team che anche lui è un vincente mentre l’unica corsa quest’anno conquistata prima di Monaco l’aveva vinta solo grazie al ritiro di Hamilton. “Questa vittoria è speciale perché Hamilton aveva lo slancio dalla sua, aveva un bel ritmo e io dovevo cercare di romperli. E ci sono riuscito nel week end. Riprendere il comando del mondiale proprio qui a Monaco, casa mia, è molto bello”. Già, ma ora Nico dovrà confermarsi e dimostrare di saper battere Lewis anche in... trasferta.

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