Manca ancora feeling per Raikkonen

Per la F14 T anche le Pirelli supersoft risulterebbero troppo dure, a Montecarlo, ma Kimi è lo stesso in terza fila
Manca ancora feeling per Raikkonen

Pubblicato il 24 maggio 2014, 21:48

Dopo una serie di interventi sull’assetto, di cui ha parlato anche Alonso, che hanno risolto iniziali problemi di sottosterzo e di frenata, Kimi Raikkonen non è contento anche perché, seppure in terza fila proprio accanto allo spagnolo, il suo crono è peggiore di 7 decimi: «Non posso essere soddisfatto di questa qualifica, perché anche se abbiamo lavorato molto sull’assetto e apportato diverse modifiche, il mio feeling con la vettura non è migliorato. Fin da giovedì ho dovuto lottare per cercare la soluzione migliore e il tempo perso nel secondo turno di prove libere non ha certamente aiutato. In più qui non riusciamo a far lavorare bene le gomme e in queste condizioni mettere insieme un buon giro non è facile, specialmente su un tracciato che non dà una seconda possibilità. La sesta posizione non è l’ideale ma neanche un disastro, e domani faremo del nostro meglio per cercare di tirare fuori il massimo». Da parte sua Pat Fry sottolinea l’influenza dei pneumatici, che sarà un aspetto cruciale per le strategie in gara a causa del tempo che ci mettono per raggiungere la temperatura ottimale (sarebbero addirittura troppo duri per questo tracciato, secondo Alonso), e i progressi sulla vettura: «Individuare la finestra giusta per effettuare i giri veloci ed evitare il traffico è sempre un aspetto cruciale nelle qualifiche del Gran Premio di Monaco, soprattutto in Q1 e in Q2. Qui gli pneumatici impiegano qualche giro in più per rendere al meglio e questo ha leggermente complicato le scelte, ma fortunatamente non abbiamo avuto grandi problemi con nessuna delle due vetture. I distacchi si sono ridotti sia con la Red Bull che con la Mercedes, ma il risultato non cambia rispetto alle gare precedenti. In ogni caso sia Fernando che Kimi hanno ottenuto il massimo dalla F14 T, che continua a migliorare passo dopo passo. Domani la gara sarà lunga ed impegnativa per tutta la squadra, con le mille variabili che questo Gran Premio può offrire. Le probabilità di pioggia sono basse, ma dobbiamo prepararci ad affrontare entrambi gli scenari per mettere i nostri piloti in condizione di portare a casa il maggior numero di punti possibili».

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