8 luglio 1990: 100esima vittoria Ferrari, ma il protagonista fu Ivan Capelli
Al Paul Ricard la Ferrari celebra un traguardo storico con Alain Prost, mentre Ivan Capelli, porta la Leyton House a un passo da una della vittoria in Formula 1
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Maurizio Voltini
Pubblicato il 14 marzo 2014, 06:03
ore 08.00 - Esce la bandiera a scacchi e finisce la sessione di prove. Poco prima sono finiti bloccati nelle ghiaia della via di fuga sia Hulkenberg che Grosjean, il primo alla curva 9 e il secondo alla curva 6 dopo aver sbattuto lateralmente in frenata. Entrambi sono stati costretti a scendere dalla macchina. La seconda sessione finisce dunque con Hamilton davanti a tutti, in particolare Rosberg, Alonso, Vettel, Button, Ricciardo, Raikkonen, Bottas, Magnussen e Hulkenberg, nell'ordine.
ore 07.50 - Con Kobayashi, Ericsson e Maldonado sempre fermi, Grosjean stavolta è riuscito a fare 11 giri ma resta in coda come chilometraggio. Chi ha girato di più è Bottas con 34 giri seguito da Vettel con 33. Raikkonen ne ha totalizzati 27 e Alonso 22.
ore 07.40 - Uno degli ultimi episodi in pista vede protagonisti Vettel e Gutierrez: quando il tedesco supera il messicano, probabilmente ritiene che quest'ultimo non gli abbia lasciato abbastanza spazio e va ad allargarlo alla curva successiva, facendo quasi a ruotate...
ore 07.30 - A questo punto quasi tutti sono passati alle consuete prove di valutazione delle gomme, soprattutto sulla distanza, e quindi in long run che difficilmente faranno vedere novità nella lista dei giri veloci.
ore 07.20 - Poco dopo la metà della sessione. questa è la situazione di "classifica": 1° è salito Hamilton non appena ha montato le Pirelli soft, con 1'29"625. Seguono Rosberg, Alonso, Vettel, Button, Ricciardo, Raikkonen, Bottas, Magnussen e Hulkenberg.
ore 07.10 - Altri piloti scendono in pista con le gomme soft, e la situazione vede Vettel portarsi 2° a 6 decimi da Rosberg. Seguono Button, Ricciardo, Bottas, Hulkenberg, Massa, Magnussen, Alonso e Kvyat.
ore 07.00 - Si iniziano già a vedere le Pirelli "gialle" a mescola soft. Le montano Rosberg, Ricciardo e Hulkenberg che si posizionano così al vertice della lista crono, con Rosberg davanti di 8 decimi grazie al tempo di 1'29"782.
ore 06.50 - Salgono fra i primi Bottas e poi Button, ma quando entra in pista Alonso fa subito il 3° e immediatamente dopo il 2° tempo, con 1'32"046, a 33 millesimi da Rosberg. Al momento sono 17 i piloti con un crono. Oltre a Kobayashi che non girerà, non sono ancora entrati Maldonado e Gutierrez.
ore 06.40 - Già 14 i piloti che ottengono quasi subito un giro cronometrato completo. Fra questi stavolta anche Vettel che sale 2° dietro a Rosberg che ha segnato 1'32"013. Seguono Hulkenberg e Magnussen.
ore 06.35 - Infatti il 12° pilota ad entrare in pista è Grosjean. Ci sono entrambe le Mercedes dopo il problema del mattino, mentre Ericsson sembra avere problemi idraulici dopo che è stato comunicato che non è previsto giri Kobayashi: il problema di alimentazione della scorsa sessione richiederebbe infatti lo smontaggio del motore.
ore 06.30 - Inizia la seconda sessione di prove: i primi in pista sono Sutil ed Ericsson, seguiti da Vergne e Rosberg. Nella prima sessione Grosjean era entrato in macchina senza fare in tempo a entrare anche in pista prima della bandiera a scacchi, stavolta sembra che in Lotus siano già quasi pronti.
Inizia alle ore 6,30 italiane la seconda sessione di prove libere a Melbourne, in preparazione al GP d'Australia, sempre seguite dalla nostra cronaca diretta qui sul web e anche su twitter nello specifico account @autosprintLIVE.
Proseguirà la messa a punto delle nuove power unit ma anche delle monoposto nel loro complesso, ancora lontane dalla perfetta taratura di tutti i sistemi, come abbiamo avuto modo di vedere nella prima sessione. In più stavolta dovremmo vedere l'utilizzo delle Pirelli più morbide fra quelle disponibili (le soft gialle oltre alle medium bianche) e quindi un sensibile abbassamento dei riscontri cronometrici.
Maurizio Voltini

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