Verstappen, le voci McLaren e una certezza di Webber su Piastri
L'incertezza sul futuro di Max, già dal 2027, coinvolgono indirettamente Oscar Piastri per i rumourse che vorrebbero Verstappen vicino alla McLaren
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Maurizio Voltini
Pubblicato il 26 febbraio 2014, 20:58
ore 14.10 - Come abbiamo già spiegato, il fatto di aver percorso più di 100 giri non è un dato solo "estetico". L'affidabilità è fondamentale come stanno dimostrando, in senso opposto, squadre come la Toro Rosso che continua ad avere problemi con la power unit, o la Caterham che sembrava aver risolto i suoi guai e invece si è fermata nel percorrere la pitlane. Ma peggio ancora per la Red Bull: nonostante inizialmente fosse stata più brillante rispetto ad altre giornate, alla fine arriva voce che avrebbero già concluso le prove per via di problemi di surriscaldamento. Per cui Ricciardo ha compiuto 32 giri contro i 56 di Kvyat. E la Lotus ha abbandonato per oggi a causa di problemi all'impianto di scarico, uno dei nuovi componenti provati.
ore 14.00 - Quando manca ancora un'ora e mezza alla fine di questa giornata di prove, sia Magnussen che Bottas passano il traguardo dei 100 giri percorsi. Il terzo in questa graduatoria è Rosberg, ora a quota 80.
ore 13.50 - Miglioramento per Bottas (fino a 1'38"390) ma soprattutto per Raikkonen, che stacca 1'37"288 salendo così al 3° posto.
ore 13.45 - Perez rientra ai box dopo uno stint di 19 giri consecutivi, che dimostra come la Force India abbia raggiunto un buon grado di affidabilità. Non è un parametro fine a se stesso: in pratica in tutti questi test precampionato i tempi sono venuti fuori anche - se non soprattutto - in base ai giri percorsi e quindi al grado di sviluppo raggiunto. Inoltre essere tranquilli da questo punto di vista permette di svolgere serenamente altri tipi di test. Non è un caso che la Mercedes sia la squadra che ha provato il maggior numero di soluzioni aerodinamiche alternative, fra diffusori, deviatori sulle pance, sfogli del calore dal cofano e anche splitter inferiori.
ore 13.30 - Con Raikkonen che ritocca il suo crono a 1'38"414 e poi 1'38"371, recuperando il 6° posto, ecco la situazione cronometrica dopo 2 ore di prove pomeridiane:
ore 13.10 - Girano un sacco di voci sulle presunte differenze di potenza fra i propulsori Ferrari e quelli Mercedes. Compresa quella (accreditata da fonte del team) che il Mercedes abbia 50 cv più della concorrenza solo dalla parte termica, cioè dal motore 1600 V6. In realtà tutti i tecnici ritengono che un divario così sarebbe strano. Comunque, avendo il motore più affidabile, è vero che in questo momento i team motorizzati Mercedes possono chiedere più cavalli a tutto il complesso della "power unit". E questo è un fatto, come del resto anche quello che con i motori turbo non ci vuole poi molto ad ottenere potenze mostruose per breve tempo, aumentando la pressione di sovralimentazione. Ma poi in gara si dovrà fare i conti con i consumi...
ore 13.05 - Nel frattempo è arrivata una spiegazione ufficiale dalla Ferrari sul motivo che ha tenuto fermo a lungo Raikkonen: oltre al tempo necessario per montare nuovi componenti, c'è stato "un piccolo problema che ha richiesto tempo per essere risolto". Un po' criptico...
ore 12.55 - Mentre in pista girano anche Magnussen, Bottas e Raikkonen (arrivato a 21 giri) è però Chilton che migliora, togliendo il 6° posto proprio a Raikkonen grazie al tempo di 1'38"610.
ore 12.45 - Quindi con l'ultimo stint di Raikkonen e quando è passata poco più di 1 ora di prove al pomeriggio, questa è la situazione cronometrica a Sakhir:
ore 12.40 - Oltre a farsi nuovamente vedere, Raikkonen riesce anche a ritoccare il suo tempo a 1'38"761 salendo così 6°. Un'altra monoposto motorizzata Ferrari che migliora è la Marussia di Chilton, che segna 1'39"787 e scavalca la Lotus.
ore 12.30 - La pista torna agibile e subito vi entrano Chilton e Magnussen, seguiti poco dopo da Raikkonen che finalmente torna a farsi vedere.
ore 12.20 - Esce un'altra bandiera rossa, la terza della giornata, per via dello stop di Kvyat. Comunque sarebbe improprio parlare di problemi di affidabilità per la Toro Rosso, che oggi ha completato 56 giri.
ore 12.10 - Tornato nuovamente in pista senza problemi, Kobayashi migliora di quasi 2 secondi il tempo del mattino, con 1'42"285, totalizzando 11 giri (uno meno di Raikkonen, ancora bloccato ai box). Non è ancora tornato in pista Rosberg, dopo i 64 giri del mattino: dalla Mercedes fanno sapere che lo attendono test di assetto, di partenza e di pitstop.
ore 11.55 - I primi a rientrare in pista sono Kobayashi e Kvyat, ma per il pilota Caterham è solo un giro di verifica dopo i problemi avuti al mattino.
ore 11.40 - Approfittiamo della mancanza di attività in pista per mostrare come ha guidato Perez per ottenere il miglior crono stamattina, ottenuto con gomme supersoft.

ore 10.55 - La Lotus di Maldonado si ferma lungo il tracciato, causando l'interruzione delle prove. A questo punto, dati i tempi di recupero della monoposto, si può già considerare concluso il turno del mattino, visto che in questa occasione è prevista una pausa dalle 11 alle 11,30.
ore 10.50 - Dal punto di vista dei giri veloci, l'ultimo incremento è quello di Sutil che sale da 8° a 4° grazie al crono di 1'37"892. Mentre Rosberg porta il computo dei giri percorsi a ben 62; in questa graduatoria lo segue Magnussen con 40.
ore 10.40 - Nell'ultima tornata in pista, Rosberg è entrato con un ritmo diverso e con il tempo di 1'36"624 riduce il distacco da Perez da 2"4 a 1"3. Mentre per la Ferrari, che è ferma da un po' ai box, si parla di un problema di elettronica; del resto è proprio in questo settore che anche altri hanno alcune noie.
ore 10.30 - Facendo segnare 1'40"122, Sutil passa 7° scavalcando Raikkonen, che è da un po' fermo ai box Ferrari: 12 giri finora per il finlandese, contro i 52 di Rosberg.
ore 10.20 - Mentre Bottas e Rosberg fanno prove "di passo" girando su 1'39", è Perez che migliora ancora abbassando il tempo a 1'35"290.
ore 10.10 - Riuscito a tornare in pista dopo un po' di tempo ai box, Maldonado migliora ma il fatto che il crono sia sempre piuttosto alto (1'41"089) sembra confermare che ci sia ancora qualche problema. Il venezuelano ha comunque totalizzato 18 giri e le squadre motorizzate Renault non mostrano più guai evidenti.
ore 10.00 - Proprio allo scadere della terza ora di prove, Perez migliora ulteriormente e segnando 1'35"740 porta a quasi 2 secondi il suo vantaggio su Rosberg. Questa è la lista dei tempi aggiornata.
ore 09.50 - Mentre Sutil passa da 10° a 8° con 1'40"987, c'è chi prende con humor (inglese) anche le difficoltà: la Lotus giustifica l'assenza in pista da un po' di Maldonado (14 giri finora) con un "aggiornamento del software" testimoniato da questa schermata...
ore 09.40 - Tuttavia poco dopo Perez "risponde", facendo segnare 1'36"051, tempo che lo porta davanti a tutti di ben 1"7.
ore 09.35 - L'ultimo movimento nella graduatoria dei giri veloci è quello di Ricciardo, che migliora a 1'37"908 (in una ventina di giri percorsi) e toglie il terzo posto a Perez.
ore 09.15 - È un miglioramento sensibile quello di Magnussen, che abbassa il suo crono a 1'37"825 e sale al 2° posto nella lista dei giri veloci. Ma sembra anche sia stato costretto a rientrare prima del previsto: vedremo se ci sono stati di problemi.
ore 09.00 - Quando sono passate due ore di prove e tutti i presenti hanno almeno un riscontro cronometrico, questa è la situazione dei tempi:
ore 08.50 - Perez ottiene ora il 2° tempo in 1'38"215. Le monoposto fanno brevi apparizioni discontinue in pista: in generale, infatti, nel mattino sono programmati dei short run, mentre il pomeriggio verrà dedicato ai long run, se non vi sono intoppi. Va comunque detto che, a parte le prove di qualifica sul finire della scorsa sessione di test, i tempi sono piuttosto allineati con quelli ottenuti in precedenza con le vetture "cariche", anche se ovviamente non è dato sapere in che condizioni stiano girando al momento.
ore 08.40 - Si è fatto un po' aspettare, ma quando Rosberg effettua il suo primo giro cronometrato completo, balza direttamente al vertice con 1'37"722. Migliora anche Bottas, ora 3° con 1'38"907.
ore 08.30 - Stranezza sul tabellone: per un attimo a Chilton viene assegnato un tempo di 0'14"137. Potrebbe trattarsi nuovamente di un problema ai trasponder, che già nella scorsa sessione di test avevano afflitto alcuni team (Ferrari compresa) perché vanno a interferire anche col resto del sistema elettronico. In più la Marussia era stata colpita pure da un virus che aveva ammutolito tutte le apparecchiature.
ore 08.20 - Miglioramenti continui per Kvyat che segna 1'40"501, ma anche per Magnussen una volta in pista, che sale 3° con 1'39"497. Dunque solo Rosberg ancora senza tempo.
ore 08.10 - Perez segna quasi subito il suo primo crono, ed è un 1'38"966 che lo porta direttamente alle spalle di Ricciardo per 3 decimi. Mentre Maldonado segna 1'41"690 e Kvyat lo segue con 1'42"099. Così solo Rosberg e Magnussen sono al momento ancora senza tempo.
ore 08.00 - Quando la pista riapre una volta recuperata la Caterham, tornano dentro Bottas e Maldonado, e per la prima volta anche Perez e Rosberg. Allo scadere della prima ora, questa è la situazione dei tempi.
ore 07.45 - Esce la prima bandiera rossa della giornata: c'è la Caterham di Kobayashi ferma lungo il tracciato.
ore 07.40 - Fanno segnare i loro primi crono anche Bottas, Chilton, Kobayashi, Sutil e soprattutto Raikkonen, che con il tempo di 1'40"505 si porta direttamente al secondo posto nella graduatoria.
ore 07.30 - Ricciardo migliora fino a 1'38"642, ma soprattutto effettua 6 giri: è la prima volta in questi test che la Red Bull si trova ad aver percorso più giri di tutti gli altri. In pista anche Bottas e Chilton.
ore 07.25 - Il primo crono della giornata è per Ricciardo, che segna 1'40"262 poi abbassato fino a 1'38"642. Intanto giro di verifica anche per Magnussen, per cui mancano solo Rosberg e Perez.
ore 07.20 - "Installation lap" pure per Maldonado. Per quanto riguarda le condizioni ambientali, anche oggi sono buone e le temperature hanno già passato i 20°C.
ore 07.10 - Scendono in pista anche Sutil, Ricciardo e Kobayashi. Più avanti dovrebbero guidare pure Rosberg, Maldonado, Perez e Magnussen.
ore 07.00 - Semaforo verde, ed entrano subito in pista Bottas, Raikkonen, Kvyat e Chilton, a Sakhir.
Terza e ultima sessione di prove precampionato, quella che inizia giovedì ancora in Bahrain e si protrarrà per quattro giorni, fino al 2 marzo. Ovviamente anche in questa occasione seguiremo tutto quello che avviene in pista con la nostra cronaca diretta, a partire dalle ore 7 italiane come già in precedenza. Tuttavia stavolta vi sarà una piccola variazione negli orari: per venire incontro alle esigenze dei commissari di pista - a causa dei quali, in ritardo per via di un incidente, la scorsa sessione di test iniziò mezz'ora dopo il previsto - che stanno tutto il giorno al sole, è stata prevista mezz'ora di pausa verso metà giornata. Di conseguenza le prove sono state spezzate in due fasi: in ora locale, dalle 9 alle 13 e dalle 13,30 alle 17,30 (ovvero 7-11 e 11,30-15,30 italiane).
Per quanto riguarda i test in sé, sarà l'ulteriore occasione di sviluppo delle monoposto e delle "power unit" soprattutto per chi è ancora un po' indietro - in questo i riflettori saranno soprattutto sulla Red Bull - come pure per affinare le vetture a magari provare qualche novità aerodinamica per chi invece è più avanti, come Mercedes, Ferrari e Force India (ma qualcosa forse anche da Red Bull), con la McLaren che ha già svelato le sue idee e la Sauber a sviluppare il "pacchetto" già visto negli scorsi test. Le condizioni meteo dovrebbero essere anche stavolta ideali: ci si aspetta un po' più di caldo rispetto alla scorsa sessione, ma con punte massime non superiori ai 25°C.
Per quanto riguarda la presenza dei piloti nelle varie giornate, al momento si sa solo che la Ferrari avrebbe deciso stavolta di alternarli di giorno in giorno, iniziando con Kimi Raikkonen che poi tornerà sabato, mentre di conseguenza a Fernando Alonso spetteranno il venerdì e la domenica. Non sono ancora noti i programmi delle altre squadre, al riguardo.
Nel corso dei test, piuttosto, vi saranno anche altri argomenti "collaterali" che terranno banco: per esempio, venerdì 28 febbraio i vari motoristi dovranno consegnare alla Fia le specifiche delle proprie "power unit". Da quel momento, teoricamente, tutto quello che concerne i componenti materiali dei propulsori, chiamiamolo "hardware", resterà "congelato" per il resto della stagione. Non potranno più essere effettuate modifiche se non per motivi di sicurezza e/o affidabilità, una scappatoia che si prevede sarà quasi sicuramente sfruttata da qualcuno in crisi. Un altro argomento sarà quello delle qualifiche dei GP: venerdì si dovrebbe infatti decidere quale sarà il loro formato definitivo in occasione dei GP (per esempio se verrà concesso o no un set di gomme in più per la Q3). Ma un'altra curiosità "collaterale" fino ad un certo punto, sarà quella di vedere se davvero debutteranno i musetti "a formichiere strabico", cioè asimmetrici, di cui dal punto di vista estetico (o del buon gusto tecnico?) si teme l'arrivo.Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
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