La gara si conclude dunque con la
vittoria di Hamilton davanti a
Raikkonen, Vettel, Webber, Alonso, Grosjean, Button, Massa, Perez e Maldonado. Mentre per quanto riguarda il campionato, ora
Vettel si trova sempre leader a 172 punti e il più diretto inseguitore è diventato
Raikkonen, che ha tolto il secondo posto ad
Alonso per un punto
(133 contro 134).
Vi rimandiamo qui per un'analisi più dettagliata della gara all'Hungaroring.
Trovate qui la classifica finale della gara e qui quella del mondiale piloti.
Parte alle
ore 14 (sia locali che italiane) il
GP d'Ungheria a Budapest, decima prova della stagione attuale di F1, e con esso la
nostra consueta cronaca in parallelo fra web e Twitter.
Il tracciato è quello dell'
Hungaroring di 4.381 metri e nel Gran Premio verrà percorso per
70 giri (un totale di 306,630 km) con due zone di attivazione dell'
ala mobile (drs) nel rettilineo di partenza e in quello dopo, che va dalla curva 1 alla 2. Una pista abbastanza mossa e in cui
non è facile superare (anche se non mancano esempi in senso contrario) e piuttosto stretta nel tratto che va dalla chicane alla terz'ultima curva.
Ma la vera "caratteristica" della gara sarà piuttosto
il gran caldo previsto, con asfalto prossimo ai 50°C. Oltre a
stressare maggiormente macchine e piloti, questa calura sarà decisiva nel
comportamento dei pneumatici, qui nelle varianti
soft e medium: la
Pirelli ha risolto i problemi mostrati a Silverstone, ma condizioni così estreme portano le gomme a
mescola media (bianche) a superare facilmente il range di funzionamento, mentre quelle
morbide (gialle) potrebbero arrivare letteralmente a disfarsi dopo pochi giri. Dunque la gara vivrà su questo fattore, tanto che quasi nessuno si è detto in grado di prevedere
quanti pit-stop si faranno (pretattica?), per cui si potrebbe assistere anche ad una certa revisione dei valori in campo.
Nelle
prove si è comunque visto che, al di là delle eventuali problematiche in gara, la
Red Bull è sempre competitiva in tute le condizioni, la
Mercedes dovrà anche stavolta cercare di confermare in gara il passo della qualifica, la
Lotus ha nuovamente mostrato di gradire il caldo, mentre la
Ferrari è comunque della partita ma bisognerà vedere quanto sarà azzeccato l'assetto per la gara. Certo sembra difficile si possa rispettare l'obbiettivo primario, quello per
Alonso di finire la gara davanti a
Vettel ma ovviamente bisogna aspettare, come sempre, il responso sotto la bandiera a scacchi.
Trovate qui lo schieramento di partenza.
m.v.
