Prima fila tutta argento, con le
Mercedes di Rosberg e Hamilton davanti a tutti dopo le
qualifiche del GP di Spagna. Da parte loro
Alonso e Massa hanno invece monopolizzato la terza fila, separati fra loro di un solo millesimo, dietro a
Vettel e Raikkonen di 2 decimi e 4 centesimi rispettivamente. Il fatto è che mentre le Mercedes sembrano aver puntato ad un
assetto favorevole per un
singolo giro veloce (nonostante le dichiarazioni in senso contrario di
Nico dopo la
pole, che avrebbe ottenuto anche col suo secondo giro più veloce) per cui potrebbero impensierire meno
sulla distanza, a vanificare il buon
passo-gara della
Ferrari potrebbero essere proprio i due alfieri
Red Bull e Lotus. Anche perché pare assodato che
Raikkonen punti a
due soli pit-stop contro i tre previsti per gli altri, come dimostrerebbe il fatto di aver "sprecato" due set di gomme hard subito in Q1. Quarta fila per i "secondi", cioè
Grosjean e Webber rispettivamente a 6 e 9 decimi dal vertice, mentre facendo peggio che in Q2
Perez e Di Resta chiudono la top ten delle qualifiche a più di un secondo da Rosberg, precedendo una sesta fila appannaggio della
Toro Rosso.
A qualifiche già concluse, però,
Massa è stato
retrocesso di tre posizioni in griglia per aver ostacolato
Webber in Q2 e quindi partirà 9° domani. Stessa sorte a
Gutierrez che quindi scende da 16° a 19° sullo schieramento.
Dopo la pubblicazione, fra non molto, di
tutti i tempi di oggi e dello schieramento di partenza, il prossimo appuntamento è dunque per domani con la
partenza del GP alle
ore 14, sempre seguita dalla
nostra cronaca diretta.
Questi a seguire i
migliori tempi fatti segnare in
Q3 a Barcellona:
1.
Rosberg 1'20"718
2. Hamilton 1'20"972
3. Vettel 1'21"054
4. Raikkonen 1'21"177
5. Alonso 1'21"218
6. Massa 1'21"219
7. Grosjean 1'21"308
8. Webber 1'21"570
9. Perez 1'22"069
10. Di Resta 1'22"233
Il fatto che nel corso delle prove libere i
riscontri cronometrici siano sempre stati
piuttosto ravvicinati, fa ragionevolmente sperare in
prove di qualifica decisamente
combattute e aperte a varie possibilità, a
Barcellona. Ovviamente vedremo solo a partire
dalle ore 14, quando inizierà la sessione seguita dalla
nostra cronaca diretta, cosa succederà davvero.
Intanto ricordiamo che la strategia si giocherà nello sfruttamento oculato delle due mescole di gomma disponibili, quella
media e quella
dura (banda bianca e arancio rispettivamente) con la prima che dovrebbe dare un
vantaggio di poco superiore ai 5 decimi al giro, ora che la superficie della pista è più gommata, ma per due giri al massimo intervallati da uno di raffreddamento.
Il tracciato di
4.655 metri (che verrà percorso 66 volte nel GP) prevede
due zone di attivazione dell'ala mobile (
drs): il rettifilo di partenza e quello opposto fra le curve 9 e 10 (vedi la
piantina del circuito più in basso).
m.v.