Nel
2013 la Formula 1 sbarca a New York. In verità, non proprio nella metropoli americana, ma nella confinante
New Jersey, la parte ovest della “grande mela”, sull’altra riva del fiume Hudson. La “skyline” di
Manhattan farà dunque da sfondo al secondo
gran premio degli Stati Uniti di F.1, considerando che
l’anno prossimo del calendario iridato farà parte la corsa sul
tracciato di Austin, nel Texas.
Il
circuito cittadino del New Jersey, lungo circa 5 km, sarà ricavato utilizzando
le strade della zona del vecchio porto.
Mario Andretti, il più famoso pilota americano,
campione del mondo di F.1 nel 1978, 128 gran premi e 12 successi, vincitore della
500 Miglia di Indianapolis nel 1969, ha dichiarato:
"L’ufficializzazione del gran premio di F.1 nell’area della città di New York è una notizia davvero fantastica per gli appassionati delle corse. Ed è una incredibile opportunità per questo sport”.
Gli
Stati Uniti d’America hanno ospitato 42 volte un gran premio di Formula 1 valido per il campionato: nel 1959 a
Sebring (Florida), nel 1960 a
Riverside (California) dal 1961 al 1975 sul circuito di
Watkins Glen, nello stato di New York, quindi a
Dallas (Texas) nel 1984, dal 1985 al 1988 a
Detroit (Michigan), nel triennio 1989-1991 a
Phoenix (Arizona) e, infine, dal 2000 al 2007 sulla pista ricavata sfruttando una parte del
leggendario ovale di Indianapolis. Il
GP Usa West si è invece corso1969 dal 1976 al 1983 sul circuito cittadino di
Long Beach, in California.
(Nella foto sotto, una veduta del New Jesey dal satellite; in viola è indicato il circuito; a destra si nota la zona di Manhattan)