Le
prestazioni nei test pre-campionato erano state semplicemente
deludenti, tanto che la
McLaren MP4-26 motorizzata Mercedes era
considerata un fallimento tecnico. Doveva essere la monoposto 2011
più innovata. Si era invece rilevata
lenta, troppo lenta per sperare in qualcosa di buono.
Questo
accadeva nella prima decade di marzo. Un mese più tardi, il fallimento è
diventato un successo con la
superba vittoria di Lewis Hamilton al Gran Premio di Cina. Che cosa è dunque accaduto in poco più di trenta giorni alla McLaren? Come e che cosa hanno fatto a Woking per
recuperare tanto in fretta? Dopo gli ultimi test pre campionato svoltesi sul circuito di Barcellona, gli ingegneri dello staff di
Paddy Lowe hanno ricominciato da capo: si erano
resi conto che alcune
scelte tecniche non funzionavano. A cominciare dal
diabolico sistema dell’impianto di scarico, che è stato riprogettato sfruttando la soluzione della Red Bull.
“Non avevamo velocità e anche l’affidabilità era un problema – ha raccontato Paddy Lowe, inglese 51enne, laureato in ingegneria all'università di Cambridge,in
Formula 1 dal 1987
– Abbiamo chinato il capo, azzerato parecchie cose e modificate altre e realizzato in tempo record un nuovo sistema di scarico. Lo abbiamo provato nelle prove libere del Gran Premio di Australia. Funzionava! Siamo ripartiti da lì”.
Al Gran Premio di Cina, Lewis
Hamilton ha dato alla
McLaren la
prima affermazione stagionale battendo Sebastian Vettel e la Red Bull.Era dal GP del
Belgio dell'agosto 2010 che il team inglese non conquistava il gradino più alto del podio
. “È davvero incredibile quello che siamo riuscito a fare in poche settimane - ha dichiarato con orgoglio l'ex campione del mondo - Nessuno è mai riuscito a recuperare così tanto in così poco tempo. Un miracolo. Ci siamo dati da fare come matti, senza sosta, abbiamo rivoltato la MP-26 come un calzino, l'abbiamo rivoluzionata e contuniamente innovata. La monoposto è adesso competitiva, vincente e ha margini di miglioramento. In Turchia ci saranno delle novità, sappiamo dove intervenire. Se vogliamo tenere testa alla Red Bull dobbiamo insistere senza un attimo di tregua”.
Una considerazione:
alla McLaren sono riusciti a ribaltare una situazione molto pesante nel giro di qualche settimane;.
alla Ferrari, invece, non hanno ancora trovato in che direzione muoversi. E in tre gare il
bilancio è zero: zero vittorie, zero podii, zero pole position. A Maranello la stagione non poteva cominciare peggio. E pensare che nelle prove pre campionato in
McLaren piangevano mentre alla
Ferrari sorridevano.