Alonso:"Siamo troppo lenti"

Alonso:"Siamo troppo lenti"

Pubblicato il 18 aprile 2011, 15:07

A un rapido recupero della Ferrari non ci credono neppure a Maranello. Tanto che il numero uno della scuderia, Stefano Domenicali, ha ammesso che per il prossimo Gran Premio di Turchia le monoposto di Fernando Alonso e di Felipe Massa non saranno ancora in grado di superare Red Bull e McLaren. Si andrà avanti quindi a piccoli passi.

Alonso, dopo il deludente GP di Cina, ha detto che la Ferrari "è troppo lenta, gli altri sembravano dei proiettili. MI aspettavo di più”. Che cosa significa? Significa che la 150 Italia manca di carico aerodinamico. Il problema era in realtà già stato scoperto nella sessione finale di test pre campionato, a Barcellona, con l'introduzione di alcune soluzioni del debutto in Australia.

Sotto accusa è adesso la galleria del vento della Ferrari, a Maranello: le prestazione della monoposto in pista non corrisponde ai numeri che si leggono nell’impianto. Lo ha detto Domenicali: “Abbiamo un problema strutturale alla galleria. Stiamo lavorando per risolverlo”. È accaduto che gli strumenti hanno fornito dati contrastanti, cioè valori difettosi, e vanno perciò completamente ricalibrati. Se l’impianto non è tarato correttamente, dà indicazioni false.

Da un paio d'anni la Ferrari, oltre alla galleria del vento di Maranello, utilizza anche quella della ex Toyota, a Colonia, in Germania; pare anzi che l’impianto tedesco, indicato come il migliore al mondo, sia addirittura più sfruttato di quello casalingo. Il dubbio adesso è un altro: ci sarà tempo sufficiente per rivedere la monoposto? L’8 maggio si correrà in Turchia, il 22 in Spagna, a Barcellona, e il 29 nel toboga di Montecarlo. Tre gare in una ventina di giorni.

Il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo ha intanto dichiarato: "Questo non può e non deve essere il livello della Scuderia. È un momento molto delicato. Mi aspetto che i nostri tecnici agiscano con determinazione e sappiano tirare fuori il massimo delle loro capacità per migliorare la prestazione della macchina in tempi brevi. Voglio la Ferrari là dove tutti noi ed i nostri tifosi vogliamo che sia”.

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