Paul di Resta, pilota britannico della
Force India-Mercedes, ha raccontato che al
Gran Premio della Malesia è stato
colpito a una mano, mentre sterzava,
da una biglia di gomma “
sparata” da un pneumatico anteriore della sua monoposto. Chi ha assisto alla gara malese in televisione avrà sicuramente notato i
punti della pista in cui, appena fuori la
traiettoria esterna, si erano accumulati
i detriti prodotto dall’usura dei pneumatici Pirelli.
Anche il vincitore
Sebastian Vettel ha avuto a che fare con le pallottole Pirelli: “
Sono stato colpito proprio sulla visiera da uno di quei proiettili di gomma”. I pneumatici forniti dalla Pirelli sono di
mescola più morbida rispetto alle Bridgestone utilizzate l’anno scorso: la scelta era stata fatta per aumentare i “pit stop” e perciò lo spettacolo in pista.
La faccenda dei “proiettili” sta sollevando un
problema sulla sicurezza: in certi circuiti, le
palline, che pare non siano affatto morbide, potrebbe
colpire gli spettatori. È il caso, per esempio, dei tracciati cittadini di
Montecarlo e di
Singapore. Il capo della divisione
Formula 1 della
Pirelli,
Paul Hembery, ha minimizzato la questione affermando che “
I pezzi del pneumatico che si deteriora finiscono da qualche parte, mi sembra normale. Se esiste tuttavia un problema, me discuteremo e faremo di tutto per risolverlo”.