Al GP d’Italia McLaren senza “F-Duct”

Al GP d’Italia McLaren senza “F-Duct”

Pubblicato il 24 agosto 2010, 14:34

Inventato dalla McLaren per sfruttare l’ala posteriore nei rettifili, e guadagnare così più velocità, il sistema “F-Duct” non sarà molto probabilmente utilizzato sulle monoposto del team inglese al Gran Premio d’Italia. La ragione della scelta è semplice: per effetto della presenza dei lunghi rettifili, sul circuito di Monza l’incidenza dell’alettone posteriore è quasi nulla – appunto per ottenere maggiore velocità – e perciò l’utilizzo della dispositivo dell’“ala soffiata” è ininfluente. Anzi, l’uso del sistema “F-Duct”, che obbliga il pilota ad agire con il palmo della o il gomito del braccio, potrebbe provocare qualche problema.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Miami, qualifiche sprint: top, flop e rimandati

Grande giornata per Norris, Antonelli ci mette del suo; rimandata la SF-26 aggiornata, male Ocon mentre la Aston Martin resta nel tunnel

GP Miami, le prospettive per la sprint: capire se è vera resurrezione McLaren

Mercedes torna umana, McLaren si rialza, Verstappen fa quel che può e Ferrari resta delusa: prime impressioni in un weekend ancora tutto da scrivere