In Turchia il GP numero 800 della Ferrari

In Turchia il GP numero 800 della Ferrari

Pubblicato il 25 maggio 2010, 14:35

Per la Ferrari il Gran Premio di Turchia, settima prova del campionato del mondo di Formula 1, sarà un avvenimento un po’speciale. A Instanbul la scuderia modenese si schiererà per la 800esima volta nella sua storia al via di un gran premio titolato. Il debutto è avvenuto infatti il 21 maggio del 1950, al GP di Monaco. Curiosamente, alle prove di qualificazione parteciparono soltanto le due monoposto dei piloti-clienti Raymond Sommer e Peter Whitehead; le due ufficiali di Alberto Ascari e di Gigi Villoresi erano arrivate in ritardo e i due italiani presero il via dalla terza fila. Il primo gran premio della Ferrari si concluse con Ascari secondo dietro l'Alfa Romeo di Juan Manuel Fangio, mentre Villoresi fu costretto al ritiro.
In 60 anni di attività ininterrotta in Formula 1, la Casa di Maranello, l’unica che abbia partecipato a tutte le edizioni del campionato del mondo, ha conquistato 211 vittorie, 203 pole position e 221 giri più veloci in gara, 15 titoli Piloti e 16 Costruttori.
Prima di diventare presidente della Ferrari, alla fine del 1991, Luca di Montezemolo era stato direttore sportivo della squadra corse nel triennio 1973-1975: sotto la sua duplice veste, la Scuderia ha vinto 123 gran premi e 6 campionati Piloti; uno con Niki Lauda, nel 1975, e cinque consecutivi, dal 2000 al 2004, con Michael Schumacher.

VOTA IL SONDAGGIO:Chi vincerà il GP di Turchia?

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Denny Hulme, il campione silenzioso della Formula 1

Denny Hulme fu campione del mondo di Formula 1 nel 1967 e simbolo di talento, costanza e riservatezza. Nato il 18 giugno 1936, avrebbe compiuto 90 anni

Quartararo strizza l'occhio alla F1: "È qualcosa che vorrei fare nella vita"

In occasione della sua visita al paddock del Montmelo, il portacolori Yamaha MotoGP ha confidato di credere ancora nella possibilità di un debutto al volante