Quando è stato designato come
commissario sportivo del Gran Premio di
Monaco, Damon
Hill, 50 anni, ex campione del mondo di
Formula 1 e figlio di una leggenda della corsa di Montecarlo –
Graham, cinque volte vincitore nel
Principato –
Damon Hill non immaginava certamente di trovarsi a decidere sul
sorpasso di Michael
Schumacher a danno di Fernando Alonso negli ultimi metri di gara. Il
provvedimento di Hill e degli altri commissari sportivi – gli unici che possono
giudicare su questioni tecnico-sportive – ha comportato la
penalizzazione e conseguente retrocessione del
tedesco della Mercedes dalla
sesta alla
dodicesima posizione finale. “
Dopo questa esperienza – ha raccontato Hill, che è anche presidente dell’associazione dei piloti britannici
– mi sono domandato se sia giusto che i piloti siano messi in condizione di interpretare i regolamenti. Credo che sia più corretto che agiscano piuttosto come consulenti dei commissari. Ammetto che mi sono sentito un po’ a disagio quando si è trattato di discutere della manovra di Schumacher. Sono convinto di avere agito con senso di giustizia, senza alcun pregiudizio. Mi spiace che il giorno successivo abbia ricevuto e-mail sgradevoli”.
Damon
Hill e Michael
Schumacher erano stati protagonisti di un episodio
famoso, al Gran Premio di
Australia del
1994, sul circuito cittadino di Adelaide,
ultima e decisiva gara della stagione. I due arrivarono alla sfida conclusiva separati da un solo
punto. L’inglese provò a sorpassare
Schumacher, che alla curva precedente era uscito di pista. Ma il
tedesco tamponò la Williams di
Damon costringendolo così al
ritiro. Le riprese televisive
mostrarono chiaramente come Schumacher stava cercando l’
incidente con il rivale. Il campionato finì dunque al tedesco per un solo punto di vantaggio sull’inglese:
92 a
91. Hill si rifarà due anni più tardi conquistando il titolo. Si è ritirato dalla
Formula 1 alla fine della stagione
1999, dopo
122 gran premi disputati nei quali ha ottenuto
22 successi.