Hamilton soltanto in sesta fila accusa il traffico

Hamilton soltanto in sesta fila accusa il traffico

Pubblicato il 27 marzo 2010, 08:46

Disastrosa la qualifica australiana per Lewis Hamilton. Prima la multa della polizia perché la sera precedente era stato pizzicato a fare i burnout e i testacoda nel traffico australiano, cosa che gli ha provocato il sequestro della Mercedes che guidava e dovrà anche in futuro rispondere di comportamento sconveniente). Poi in qualifica una nuova delusione: il pilota inglese è rimasto fuori per la prima volta da tempo immemorabile dalla top ten, qualificandosi soltanto undicesimo e partire in sesta fila. Il bello è che Hamilton non accusa un guaio particolare ma soltanto il traffico che l'ha rallentato: «Non so cosa sia andato storto: sono uscito negli ultimi minuti della Q2 e sono rimasto bloccato dietro a vetture molto più lente di me per due giri, così non ho avuto modo di migliorarmi.
C'è che accusa la mancanza di strategia della McLaren che dal muretto ha gestito male l'ingresso in pista del pilota inglese. «Non so che dire – si giustifica Hamilton - io sono uscito velocemente dai box ma ho trovato traffico. Devo accettare la cosa». Certo che al corsa, partendo così indietro, sarà parzialmente compromessa per lui. In più c'è l'amarezza di vedere il compagno di team Button, che lui finora aveva sempre ridimensionato. Scattare dalla seconda fila.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Australia, la guida sull'Overtake Mode e i punti di attivazione della Straight Mode

Cinque tratti di pista consentiranno ai piloti di passare dalla Corner Mode alla Straight Mode, dubbi sull'efficacia dell'Overtake Mode su una pista "energivora"

Ferrari, in Australia con incognite da svelare e solidi indizi

Vasseur guarda al primo appuntamento stagionale, che svelerà gli equilibri rispetto a Mercedes, McLaren e Red Bull. La SF-26 lascia ben sperare, ora il verdetto