Alonso stupisce tutti stabilendo il miglior tempo nell'ultima sessione di prove libere a Sakhir. Lo spagnolo della Ferrari ha realizzato a pochi minuti dalla fine della sessione un incredibile crono di 1'54”099, quasi tre decimi più veloce di
Rosberg, il rivale più vicino a lui nella lista dei tempi. La cosa notevole è che Alonso ha portato la sua Ferrari nella pole virtuale prima dei suoi avversari.
È stato il primo a montare le gomme soft e a alleggerire benzina per tentare il giro veloce. Gli altri avrebbero potuto sfruttare condizioni di pista un pochino migliori negli ultimissimi minuti ma non sono riusciti ad avvicinare il suo tempo. Il tempo eccezionale di Alonso fa ben sperare per le
qualifiche visto che la Ferrari finora non aveva ancora simulato un giro veloce e non c'era certezza della sua competitività in assetto da qualifica.
MASSA PIU' INDIETRO
Meno brillante
Massa che aveva detenuto per buona parte della sessione uno dei migliori tempi, in 1'54”768, poi quando nell'ultimo minuto è tornato in pista con gomme soft si è migliorato solo die tre centesimi finendo staccato dal suo compagno di oltre 6 decimi di secondo.
ROSBERG DAVANTI A SCHUMI Ancora una volta
Rosberg è stato velocissimo, finendo alle spalle di Alonso e battendo
Schumacher come ieri. Rosberg, in 1'54”368 ha preceduto di 13 centesimi la Red Bull di Webber e di 16 centesimi Schumi. Un po' in ombra le McLaren:
Button ha tentato nel finale un giro veloce ma si è dovuto fermare a 1'55”000, a un secondo pieno dalla Ferrari di Alonso.
Hamilton invece non è neanche sceso in pista a fine sessione per tentare un giro veloce a causa di problemi alla presa d'aria dei freni che lo hanno tenuto ai box. Quinta posizione per
Vettel in 1'54”646, a 5 decimi da Alonso. La sessione è stata caratterizzata da prove di messa a punto e di mescola delle gomme nella prima parte, poi negli ultimi dieci minuti un po' tutti hanno tolto benzina per alleggerire la vettura e montato un treno di gomme soft per simulare il giro da qualifica, condizioni in cui tenteranno la pole position oggi dalle 12 in poi visto che quest'anno non c'è più l'obbligo di qualificarsi con la benzina con cui poi iniziare la gara.
LIUZZI MIGLIOR ITALIANO Tutti gli altri sono molto più staccati e fuori dai top team il migliore è stato
Kubica con la Renault, in 1'55”331 a oltre 1”2 da Alonso. Kubica ha preceduto
Liuzzi, nono, miglior dei piloti italiani in 1'55”432. Soltanto 21esimo
Jarno Trulli con una Lotus ancora piena di problemi, che ha girato oltre i 2 minuti a 7 secondi dal miglior tempo. Ultimo
Bruno Senna, che ha percorso otto giri con la sua HRT a 10 secondi dai primi. In difficoltà Glock la cui Virgin ha perso una ruota in pista e il fatto è stato messo sotto ispezione dalla Fia per motivi di sicurezza. Non ha girato l'indiano
Chandok, che lamenta problemi di perdita olio alla sua HRT. Anche
Di Grassi per problemi al cambio non ha compiuto nemmeno un giro completo.