Temi caldi
Carne e lamiere

Pubblicato il 11 agosto 2026, 09:44 (Aggiornato il 11 agosto 2026, 08:22)
Prima di quel momento, la Formula Uno era un circo itinerante di cavalieri del rischio. Un club esclusivo per uomini con molto fegato, molta incoscienza e una confidenza quasi macabra con la morte. Si moriva, e si andava avanti. Era il patto non scritto. Dopo, è diventata un’altra cosa.
È diventata un’epica globale, un dramma in mondovisione, un romanzo popolare che ha incollato agli schermi il mondo intero. La stagione che ha cambiato per sempre il volto e l’anima dei motori non ha il profumo dell’alloro. Ha il sapore metallico e dolciastro del sangue, l’odore acre della carne bruciata e lo spessore ruvido delle lamiere contorte. Tutto in un anno. Tutto in un duello che sembra partorito dalla mente di uno sceneggiatore sadico.
Il Computer e l’Animale
Niki Lauda e James Hunt. L’Austria e l’Inghilterra. Da una parte l’uomo che aveva calcolato tutto. Che guidava con la testa. Freddo, spietato, preciso come il ticchettio di un orologio. Dall’altra il capellone biondo. L’istinto puro. Quello che vomitava per la tensione prima di calarsi nell’abitacolo e tracannava champagne appena sceso. La disciplina contro il caos. L’apollineo e il dionisiaco che si sfidano a trecento all’ora, in un balletto mortale dove l’errore non fa prigionieri.
Poi arriva il primo agosto. L’Inferno Verde del Nürburgring. La Ferrari numero 1 scarta, sbatte, prende fuoco. Diventa una pira funeraria. La prima vita di Lauda si chiude lì, in quell’abitacolo incandescente. La sua seconda vita comincia nello stesso istante. Imprigionato nelle fiamme, viene strappato all’inferno dalle mani dei colleghi.
Arturo Merzario che infila le mani nel fuoco. Lunger, Ertl. Eroi per caso. La carne sfrigola, i polmoni si riempiono di fumi neri, tossici. In ospedale lo danno per spacciato. Un prete gli sussurra l’estrema unzione. Ma Niki non ci sta. Rifiuta la fine. Sente la voce della morte e le gira le spalle.
Il Sangue di Monza
Sfoglia le pagine per continuare a leggere (2/3).
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
