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L'editoriale del direttore: Mondiale da Urlo

Pubblicato il 30 dicembre 2025, 10:15
La matita magica di Roberto Rinaldi ha disegnato una copertina davvero speciale per l’ultimo numero dell’anno di Autosprint. È un meraviglioso affresco della stagione che ha portato Lando Norris alla conquista del primo campionato del mondo della sua carriera. Quella targata 2025 è stata davvero un’annata clamorosa per la F.1 con un finale vietato ai deboli di cuore.
L’inglese ha vinto e scacciato via tutte le paure. Ha preceduto di sole due lunghezze Max Verstappen. L’ha fatto scendere dal trono iridato che occupava stabilmente e senza alcuna difficoltà da quattro stagioni di fila. Ma soprattutto è riuscito a vincere la sfida con sé stesso, le sue fragilità, le sue umane insicurezze. Lando ha portato a termine la missione, tirando fuori artigli e attributi in un finale dove era facile cadere in errore e finire in pasto dello squalo olandese che alle sue spalle stava rimontando clamorosamente. Il finale è stato da urlo con l’ultima gara della stagione a fare da cornice a un round che è stata una gigantesca lotta di nervi.
Avrebbe potuto crollare Norris. Erano in molti ad aspettare la sua discesa agli inferi della delusione, la sua sconfitta bruciante, il suo cedere le armi davanti a un rivale che in sfide come queste trova il suo habitat naturale. E invece no. Il pilota della McLaren ha retto il confronto: non è caduto in nessuna tentazione, ha resistito a ogni tipo di pressione che in quei momenti raggiunge livelli quasi sovraumani. Tra curve e adrenalina il bravo ragazzo inglese ha rispedito al mittente ogni attacco. Davanti a sé solo un obbiettivo: salire sul podio per poi finire tra lacrime e champagne perché un’occasione come questa non poteva farsela sfuggire, perché perdere il titolo in questa stagione lo avrebbe cacciato in una crisi infinita.
Ma alla fine Lando Norris è salito sul tetto del mondo. Il piccolo inglese dai modi gentili e lo sguardo dolce è diventato un gigante con una McLaren che per la seconda volta di fila ha conquistato il titolo iridato Costruttori. Il team di Woking tornato al top dopo anni durissimi è ora tornato a essere il riferimento per tutti. Una squadra che sembra una grande famiglia guidata da Andrea Stella, orgoglio italiano al servizio degli inglesi che ora godono e guardano al futuro con ancora tanta fame perché il dolce sapore dei trionfi è qualcosa di meraviglioso e quando lo assapori non riesci più a farne a meno. In questo numero che chiude la stagione ripercorriamo tutto il Mondiale 2025 di F.1 mentre incombe già alle porte il futuro che col suo cambio regolamentare andrà a rimescolare completamente tutte le carte.

Ma prima di immergerci nella prossima sfida godiamoci tutti ancora un po’ di riposo: da Autosprint giunga a tutti voi l’augurio di buone feste e buon anno nuovo!
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