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Shanghai accende tre duelli: scintille verso Suzuka

Giorgio Ferro
Pubblicato il 24 marzo 2026, 17:53
Un passaggio spettacolare del Gp che, peraltro, dovrebbe far preoccupare un pochino il team di Maranello, perché è abbastanza logico ipotizzare che i sorrisi tra i due alfieri siano destinati a spegnersi tra non molto, magari già nel prossimo weekend giapponese dove, ne siamo sicuri, Leclerc tenterà di riprendersi la leadership anche a costo di andare “over the limit", come sua abitudine. Oggi i due Ferraristi sono separati da un solo punto nella Classifica Piloti. Anche in questo caso servirà una gestione ferma e lucida dei due galletti. A maggior ragione correndo, come sembra più che probabile, senza ambizioni di titoli assoluti e quindi tendenzialmente portati ad obiettivi egoistici. A Maranello non c'è un Toto Wolff, quindi vedremo...
McLaren–Mercedes: partnership sotto pressione
Il Gp della Cina ha acceso una miccia anche nei rapporti tra un’altra coppia. Stavolta non parliamo di piloti ma di team. McLaren e Mercedes. La loro partnership non è iniziata nel migliore dei modi quest'anno. La power-unit fornita al team gestito da Andrea Stella non si è rivelata proprio parente stretta di quella che equipaggia le Stelle d'Argento. Anche se, onestamente, le deficitarie performance dei Papaya Boys non sembrano esclusivamente colpa della gestione energetica. Però è un dato di fatto che le McLaren hanno iniziato male. Ed in Cina non sono nemmeno uscite dai box, colpite entrambi da anomalie elettriche proprio delle power-unit. Un doppio problema gigantesco che ha ulteriormente incrinato la partnership e per cui Zak e Andrea hanno richiesto un rapido ed esaustivo intervento di Mercedes.
È abbastanza logico che un costruttore non fornisca ai propri clienti gli ultimi sviluppi, capita quasi sempre ed è comprensibile. Peraltro, non è assolutamente sensato fare della dietrologia ipotizzando manine maliziose che hanno tolto dalla mischia un avversario teoricamente pericoloso. Un problema tecnico può capitare, soprattutto quando le vetture sono molto giovani come queste. L’essenziale è capirne le cause e porvi rimedio con competenza e coscienza.
Comunque, è un dato di fatto che oggi il team Campione del Mondo in carica ha già ben 80 punti di distacco dal leader della Classifica Costruttori. Anche se mancano 20 Gp, è comunque un gap difficilmente colmabile, a meno di cataclismi. Vedremo tra pochi giorni a Suzuka come si riposizioneranno le due McLaren e se Stella sarà stato accontentato con un efficace “recovery plan”. Crediamo comunque abbastanza probabile che tra Woking e Brackley non ci saranno più molti sorrisi.
(2/2).
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