WTCC: a Lopez la Main Race ma la Honda è vicina

Il campione in carica vince la main race dopo che Huff si era imposto nella prima gara a Le Castellet
https://www.google.com/preferences/source?q=autosprint.it, as
WTCC: a Lopez la Main Race ma la Honda è vicina

Pubblicato il 3 aprile 2016, 17:40

Josè Maria Lopez si è imposto nella main race del WTCC a Le Castellet, ma contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, non è stata una passeggiata per l’argentino della Citroen. Il due volte campione del mondo, gravato dagli 80 kg di zavorra per i successi 2015, nel finale ha visto farsi sempre più minacciosa la sagoma della Honda Civic della italiana JAS guidata da Tiago Monteiro. Lopez dalla pole si è subito portato in testa mentre Yvan Muller dalla seconda fila è riuscito a sfilare secondo con l’altra Citroen. Ma Monteiro ha costantemente messo pressione a Muller finché all’8° giro, alla curva che immette sul rettilineo dei box, l’ex pilota di F.1 si è infilato dentro alla C-Elysée senza tanti complimenti. Il francese ha chiuso la porta e c’è stato l’inevitabile contatto che ha portato Muller a girare largo permettendo anche all’altra Honda di Norbert Michelisz di superarlo. Muller non è stato in grado di replicare e così le due Honda si sono lanciate all’inseguimento di Lopez. Monteiro però, aveva un passo migliore di quello dell’ungherese e giro dopo giro ha allungato finendo in scia alla Citroen. All’ultimo giro erano vicinissimi, ma Lopez ha rintuzzato bene l’avversario, non commettendo errori e andando a vincere davanti a Monteiro e Michelisz. Quarto un certo non allegro Muller, poi la Lada Vesta di un buon Nicky Catsburg. Staccato e sesto Rob Huff, vincitore di gara 1. L’inglese con la terza Honda Civic si è ritrovato ultimo alla prima curva perché tamponato malamente dalla Lada Vesta di Hugo Valente, a sua volta colpito dal compagno di squadra Gabriele Tarquini lungo in frenata. L’italiano è stato punito con un drive through e dopo poco si è ritirato per rottura della sospensione. Decisamente negativo il suo weekend francese, con due KO. Valente ha concluso settimo davanti a Mehdi Bennani e Tom Chilton con le Citroen del team Loeb. La Volvo ha ottenuto il decimo posto con Fredrik Ekblom mentre Thed Bjork si è dovuto ritirare al 2° giro. Quest’ultimo, ottimo sesto in qualifica, era stato retrocesso ultimo nelle due gare perché la sua S60 era stata trovata sottopeso in verifica. Massimo Costa

Huff e la Honda aprono il WTCC 2016

ROB HUFF Rob Huff e la Honda Civic della italiana JAS hanno aperto la stagione 2016 del WTCC. Il pilota inglese ha condotta la prima gara di Le Castellet fin dalla partenza. Soltanto nono in qualifica (in realtà decimo, ma la squalifica di Thed Bjork per vettura sottopeso, lo ha portato nono), Huff ha sfruttato al meglio la novità della griglia invertita nella prima corsa per i primi dieci. Hugo Valente con la Lada Vesta è scattato non benissimo e così Huff si è portato al comando subito seguito da Mehdi Bennani con la Citroen del team Loeb. Huff e Bennani hanno rapidamente allungato su Valente che non era in grado di tenere il loro passo. E difatti il giovane francese non ha retto alla pressione esercitata dalle altre due Honda di Norbert Michelisz e Tiago Monteiro che lo hanno scavalcato concludendo rispettivamente in terza e quarta posizione. WTCC Le Castellet, la cronaca delle qualifiche Huff ha vinto facilmente ed ha ringraziato la JAS per avergli sensibilmente modificato la Civic dopo la non felice qualifica (problemi di inserimento in curva). Ottima la prestazione di Bennani, secondo, mentre la Honda ha festeggiato anche con Michelisz e Monteiro. Boccone amaro invece, per la Lada che sperava di vedere Valente sul podio e non certo quinto al traguardo. Jose Maria Lopez, decimo al via, ha pensato a non danneggiare la propria Citroen in vista di gara 2 nella quale partirà dalla pole. L’argentino campione del mondo è risalito fino al sesto posto. La Volvo ha visto il recupero di Bjork, da ultimo a settimo, mentre Fredrik Ekblom si è ritirato a causa di un contatto quando era quinto. Non male comunque il debutto del costruttore svedese. Un gran duello tutto olandese si è sviluppato tra Nicky Catsburg con la Lada Vesta e Tom Coronel con la vecchia Chevrolet Cruze della ROAL. L’ha spuntata Catsburg, ottavo. Yvan Muller ha anticipato la partenza ed è stato penalizzato con un drive through. Gabriele Tarquini si è ritirato per un contatto con Gregoire Demoustier mentre lottava per entrare in top 10.   Massimo Costa

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading