Una vittoria in casa per la Honda di Tiago Monteiro subito dopo il settimo acuto stagionale di Josè Maria Lopez e della sua Citroen. Questa l’estrema sintesi della prima volta del WTCC sul tracciato giapponese di Motegi. In gara-1 l’argentino è riuscito a piegare il poleman Michelisz (Honda) precedendolo sotto alla bandiera a scacchi. Terzo gradino del podio per il nostro Tarquini (Honda), scattato dalla terza fila. In gara-2 meritato successo di Monteiro, davanti a Valente (Chevrolet) e Huff (Lada).
Tutto sembrava volgere a favore di un recupero in classifica di Muller sul compagno di squadra Lopez, ko con una ruota aperta poco dopo il via per un contatto con Bennani. Ma il francese era terzo quando, a seguito di un toccata da dietro a Valente, gli s’è aperto il cofano anteriore. Obbligato a riparare l’inconveniente ai box dalla bandiera nero/arancione, l’alsaziano si è piazzato ultimo. Nella gara conclusiva sfortuna anche per Tarquini, giunto quinto al traguardo, ma poi retrocesso al 12° posto per contatto con il cinese Ma. Tra gli Indipendenti vittorie di Michelisz e Valente. L’unico italiano in gara, Stefano D’Aste (Chevrolet), è tornato dal Giappone con un 14° posto ed un 9° posto. Ed ora, a 3 gare dalla fine e con 165 punti ancora sul piatto, il distacco di 74 lunghezze di Muller nei confronti di Lopez appare oggettivamente incolmabile.
Enrico Rosi Cappellani