Le critiche sono rivolte al roadbook, gli incroci non segnalati e la necessità di procedere molto lentamente per trovare i waypoint. Una Dakar non più quel raid al quale era abituato El Matador
Seconda vittoria per il qatariota, che interpreta bene le sfide della navigazione, come Peterhansel. Soffre Sainz, lontano dalla traccia ideale dopo 156 km: rimedia più di 30 minuti all'arrivo