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Rally di Portogallo al via

Marco Giordo
Pubblicato il 5 maggio 2026, 10:46 (Aggiornato il 5 maggio 2026, 14:56)
Parte domani a Matosinhos la sesta prova del mondiale, il Rally del Portogallo con 67 equipaggi al via. Il 59° “Rally de Portugal” si disputerà infatti questo weekend sugli sterrati del nord del paese lusitano con un leit-motiv importante: riuscirà la Hyundai ad essere competitiva contro la Toyota?
Alla squadra coreana manca infatti la vittoria da sei mesi, mentre la Ford è apparsa ancora in netto ritardo anche alle Canarie. Sono in totale 67 i piloti (l’anno scorso erano stati 95) iscritti alla gara, record stagionale, visto che la gara lusitana presenterà ai nastri di partenza ben 11 Rally 1.
La Toyota con la conferma della presenza di Ogier, schiererà ben 5 Yaris Rally 1 (le altre saranno affidate a Elfyn Evans, Takamoto Katsuta, Sami Pajari e Oliver Solberg), mentre la Hyundai ci sarà con Thierry Neuville, Adrien Fourmaux ed il rientrante campione portoghese 2025 Dani Sordo. Infine, la MSport avrà tre Ford Puma affidate a Jon Armstrong, Joshua McErlean e Martins Sesks.
In gara anche 42 vetture nel Wrc 2 tra cui figurano le due Lancia Ypsilon di Yohan Rossel e Nikolay Gryazin, e su Toyota Yaris Rally 2 la presenza di Korhonen, Greensmith, Cachòn, Yamamoto e Suninen. In gara poi su Skoda Fabia i due piloti di ACI Team Italia Roberto Daprà e Giovanni Trentin, a cui si aggiungono le Fabia di Mikkelsen, Camilli, Solans e Zaldivar.
In gara poi anche 7 Ford Fiesta Rally 3 nello Junior con in testa il leader del campionato Calle Carlberg ed il 18enne spagnolo Gil Membrado, mentre nel Wrc 3 ci sarà sulla Fiesta il campione in carica Matteo Fontana. In gara anche un altro equipaggio tricolore, quello composto da Bancher-Marcon su Skoda Fabia RS Rally 2.
23 le speciali in programma
Il percorso del Il 59° Rally del Portogallo è in pratica un remix di quello dello scorso anno. La prova lusitana ha deciso di confermare ancora la base operativa all’Exponor 10 km a nord di Oporto, e poi le prove speciali della zona di Arganil, con un percorso rimixato e quasi uguale a quello della scorsa edizione che prevede in totale 344,91 km cronometrati.
Si inizia domani alle ore 15.01 con lo shakedown di Baltar di 5,72 km, mentre la gara è composta da 23 speciali suddivise in quattro tappe. Giovedì al pomeriggio alle ore 14 ci sarà la partenza cerimoniale da Coimbra con di seguito la prima tappa composta da tre speciali, quelle di Agueda (15,08 km) e Sever (20,24 km) seguite alle ore 18.05 dalla superspecaile di Figueira da Foz (1,93 km).
La seconda tappa di venerdì continua ambientata nella regione dell’Algarve, ben 150 km a sud di Matosinhos. Sono 7 le speciali in programma per un totale di 96,22 km cronometrati, vale a dire al mattino un passaggio sui crono di Mortagua (14,59 km), Arganil (18,62 km al contrario rispetto all’anno scorso) e Lousa (7,07 km), poi dopo un primo remote service alle 11.47 ad Arganil, all’ora di pranzo il crono di Gois (15,66 km al contrario rispetto all’anno scorso) ed il secondo passaggio a Arganil, Lousa e Mortagua con arrivo a Matosinhos alle ore 18.05.
La terza tappa di sabato è ricavata ad est di Oporto è composta da altre 9 speciali per ulteriori 145,88 km cronometrati, in pratica i crono ripetuti due volte di Felgueiras (8,81 km), Cabeceiras de Basto (19,91 km) quello durissimo e spesso decisivo di Amarante lungo 26,24 km, e quello di Paredes (16,09 km) a cui in serata si aggiungerà la super speciale di Lousada (3,78 km).
Infine domenica la tappa finale di 65,56 km cronometrati, con quattro speciali in programma, vale a dire due passaggi a Vieira do Minho (21,60 km) e nello storico crono di Fafe (11,18 km), che ospiterà nel secondo passaggio la power stage alle ore 14.15 italiane in diretta tv su Sky Sports.
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