Rally del Giappone al via

La gara giapponese parte giovedì e prevede un percorso con 20 speciali in programma
Rally del Giappone al via

Marco GiordoMarco Giordo

Pubblicato il 26 maggio 2026, 16:45 (Aggiornato il 26 maggio 2026, 19:08)

Il tracciato del Rally Japan 2026 è in pratica quasi identico a quello dello scorso anno, manca infatti all’appello solo la super speciale del Toyota Stadium. La gara è composta da 20 prove speciali per complessivi 302,82 km cronometrati, ricavati nelle prefetture di Aichi e Gifu di cui Nagoya è il capoluogo.

Questo ultimo appuntamento delle Rally 1 sull’asfalto inizia giovedì con lo shakedown di Kuragaike Park (2,53 km) in programma alle ore 8.01 locali, in pratica all’una di notte in Italia. La prima tappa prende il via venerdì con 108,54 km cronometrati e prevede sei prove speciali con tre crono ripetuti due volte, quelli di Asuke (12,90 km), Isegami’s Tunnel (24,29 km) e Inabu/Shitara (17,08 km).

La seconda tappa in programma sabato prevede 120,22 km cronometrati, con otto prove, quelle di Obara (16,44 km), Ena (21,16 km) e Mt. Kasagi (19,32 km) ripetute due volte a cui si aggiungono in serata due passaggi sulla super speciale del Fujioka (3,19 km). Infine domenica la tappa finale con 74,06 km cronometrati suddivisi in 6 speciali, quelle ripetute due volte di Nukata (20,49 km), Lake Mikawako (13,98 km) a cui si aggiungeranno i due passaggi sulla super speciale di Kuragaike (2,56 km) prima del secondo passaggio a Nukata e a Lake Mikawako, che ospiterà la power stage alle 14.15 locali, le 7.15 italiane trasmessa in diretta da Sky Sports.

32 al via

Sono solo 32 gli equipaggi iscritti al Rally del Giappone (l’anno scorso erano stati 38) in programma dal 28 al 31 maggio. Ci saranno 10 vetture Rally 1 al via, vale a dire 5 Toyota Yaris affidate a Elfyn Evans, Oliver Solberg, Sébastien Ogier, Takamoto Katsuta e Sami Pajari, tre Hyundai i20 su cui correranno Hayden Paddon, Thierry Neuville e Adrien Fourmaux e due Ford Puma affidate a Jon Armstrong e Joshua McErlean.

Sono invece 11 i piloti iscritti al Wrc 2 tra cui Nikolay Gryazin sulla Lancia Ypsilon Rally 2, Cachòn, Dominguez ed i giapponesi Yamamoto, Hiroki Arai e NorihikoKatsuta su Toyota Yaris, Lindholm su Skoda Fabia e Jurgenssonsu Ford Fiesta. Non ci sarà nessun equipaggio italiano al via, mentre nel Wrc 3 sono in totale 3 i piloti iscritti tra i quali figurano il corso Ghjuvanni Rossi ed il greco Vasilakis su Ford Fiesta R3.

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