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In Portogallo Ogier perde tutto alla penultima PS, Neuville vince la prima del 2026

Chiara Rainis
Pubblicato il 10 maggio 2026, 18:57
Sembrava fatta per Sébastien Ogier in Portogallo ed invece, il più classico degli imprevisti che si può verificare in un rally si è concretizzato. Tutto è avvenuto nel corso della penultima speciale a cui il francese si era presentato con un vantaggio di 17”3 su Neuville. Un gap abbastanza comodo, semplicemente da gestire nella Power Stage conclusiva non fosse per una foratura alla posteriore destra che gli è costata 1’23”9, la leadership in classifica e pure il podio.
Sesto complessivo dopo l’ultimo sforzo in programma, il transalpino, come noto impegnato part-time nel Mondiale, non ha potuto fare altro che accettare la sconfitta. “C’erano solchi e pietre dappertutto. Una l’ho trovata in traiettoria – le parole a caldo di Séb – Avrei potuto vincere, tuttavia ci sono cose che non si possono controllare. Ciò che invece era in nostro potere lo abbiamo gestito molto bene. E’ stata solo questione di sfortuna”.
A godere della sorte avversa che ha colpito il campione in carica è stato dunque il buon Thierry su Hyundai, che ha così potuto festeggiare per la prima volta nel 2026 grazie ad una conduzione onesta e priva di particolari sbavature. “Questo successo è davvero speciale per me, il mio navigatore Martijn Wydaeghe e tutta la squadra , in particolare dopo quanto avvenuto in Croazia e tutte le difficoltà incontrate – è stato invece il commento emozionato del belga, reduce da un clamoroso ko nella PS finale dello scorso round che lo vedeva al comando - Abbiamo sempre tenuto un buon ritmo. Senza essere stati perfetti, siamo riusciti a farcela. Sono certo che trascorreremo una bella serata. Voglio inoltre fare gli auguri a tutte le mamme, soprattutto alla mia e a mia moglie”.
Aveva dato l’impressione di poter dire la sua e di insidiare il compagno di Toyota grazie ad una solida performance, ma pure Oliver Solberg è stato messo in difficoltà da una gomma bucata nella speciale 16 e ancora prima da un’uscita nella PS8. Due battute d’arresto momentanee che non hanno rovinato del tutto la corsa del figlio d’arte tanto da consentirgli comunque di arrivare secondo assoluto al traguardo.
“Sono molto contento di aver terminato in questa posizione dopo due rally complicati su asfalto. Mi sento sollevato. Ringrazio il team di credere in me e di aver riparato l’auto. Forse sono stato un po’ troppo prudente nella Power Stage, ma mi interessava portare la gara al termine”, ha ragionato lo svedese.
Sul terzo gradino del podio e solido capoclassifica nella generale con 123 punti contro i 111 di un Takamoto Katsuta incolore nell’evento lusitano, Elfyn Evans. Il gallese della Toyota, ha portato a compimento una corsa pulita, senza infamia e senza lode, e non appena giunto al traguardo il suo pensiero è andato solamente ai colleghi di marca. “E’ stato un fine settimana complesso. I miei compagni di squadra sono stati sfortunati con le forature. Mi dispiace per loro”, le sue esternazioni all’insegna della diplomazia.
Classifica finale del Rally del Portogallo 2026
1 Thierry NEUVILLE/Martijn WYDAEGHE, Hyundai i20 N Rally1
2 Oliver SOLBERG/Elliott EDMONDSON, Toyota GR Yaris Rally1 +16”3
3 Elfyn EVANS/Scott MARTIN, Toyota GR Yaris Rally1 +29”1
4 Adrien FOURMAUX/Alexandre CORIA, Hyundai i20 N Rally1 +54”8
5 Takamoto KATSUTA/Aaron JOHNSTON, Toyota GR Yaris Rally1 +1’12”60
6 Sébastien OGIER/Vincent LANDAIS, Toyota GR Yaris Rally1 +1’26”60
7 Sami PAJARI/Marko SALMINEN, Toyota GR Yaris Rally1 +2’50”90
8 Daniel SORDO/Cándido CARRERA, Hyundai i20 N Rally1 +4’10”00
9 Mārtinš SESKS/Renārs FRANCIS, Ford Puma Rally1 +6’49”20
10 Teemu SUNINEN/Janni HUSSI, Toyota GR Yaris +11’13”80
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