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Solberg il più veloce nello shakedown in Croazia

Marco Giordo
Pubblicato il 9 aprile 2026, 17:54
È cominciato questa mattina con lo scratch di Oliver Solberg su Toyota Yaris Rally 1 nello shakedown di Sarsoni (3,44 km) il “Croatia Rally 2026”, quello che viene considerato oggi il rally su asfalto più duro di tutto il campionato del mondo. Una gara impegnativa questa sia per il pilota che per il navigatore, con quest’anno l’incognita di essere totalmente rinnovata, perché il baricentro della corsa è stato spostato a 160 km dalla capitale Zagabria sulla costa dalmata, a Fiume.
“Sono nuove ben 7 delle 10 speciali – ha detto Solberg – e per questo non è facile fare un pronostico. Il mio obbiettivo è fare meglio di Evans e finire sul podio il più in alto possibile”. La Toyota sinora qui ha sempre vinto, Ogier si era aggiudicato l’ultima edizione iridata disputata due anni fa, mentre lo scorso ottobre era stato Jon Armstrong (ora sulla Puma ufficiale in Ford MSport) a vincere sulla Fiesta Rally 2 la gara che era valida per l’Europeo. Nel Wrc 2 miglior tempo per Camilli (Skoda) che ha preceduto di 5 decimi l’altra Skoda del nostro Roberto Daprà e la Lancia di Gryazin.

La prova croata vede al via 51 equipaggi, con in gara anche 21 vetture nel Wrc 2 tra cui spicca il ritorno delle due Lancia Ypsilon HF Integrale Rally 2 di Yohan Rossel e Gryazin e della Skoda Fabia del pilota di ACI Team Italia Roberto Daprà. In gara anche i capofila del campionato Léo Rossel su Citroen C3 Rally 2 e Korhonen su Toyota Yaris Rally 2 e le Skoda Fabia di Camilli e Mikkelsen. Tra gli italiani da segnalare in gara nel Wrc 3 Matteo Fontana su Ford Fiesta Rally 3 e Zanotto-Cargnelutti su Skoda Fabia.
Domani 8 speciali
Il meteo prevede un weekend soleggiato in questo Rally di Croatia composto da 3 tappe e 20 prove speciali per complessivi 300,28 km cronometrati tutti su asfalto, ricavati sugli altipiani dell’Istria per arrivare poi in direzione est sino alla zona di Karlovac. Domani i piloti partendo dal parco assistenza situato 19 km a nord di Fiume all’Automotodrom Grobnik, disputeranno la prima tappa di 126,86 km cronometrati, composta da 8 speciali. Quattro crono ripetuti due volte tutti nuovi ricavati nell’Istria nella zona ad ovest di Fiume, vale a dire quelli di Vodice-Brest (14,12 km), Lake Butoniga-Motovun (13,78 km), Beram-Cerovlje (23,78 km) e Ucka (11,75 km) con assistenza a metà giornata a Grobnik.
Soprattutto la seconda e la terza prova sono considerate dai piloti molto insidiose per via del fondo “sporco”. Sabato la seconda tappa è composta da 115,96 km cronometrati ricavati ad est di Fiume verso Zagabria, con 4 crono ripetuti due volte e una “Tyre Fitting Zone” a metà giornata a Karlovac. Infine domenica la tappa finale, ricavata a sud di Fiume di complessivi 57,46 km cronometrati, sarà totalmente inedita con 4 prove tra cui quella di Alan-Senj (14,56 km) che ospiterà la power stage finale live su Sky Sports alle 13.15.
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