Katsuta in testa in Svezia dopo la prima tappa

Tripletta Toyota in testa, con il pilota giapponese che guida la gara scandinava davanti ai due compagni di squadra Evans e Pajari
Katsuta in testa in Svezia dopo la prima tappa

di Marco Giordodi Marco Giordo

Pubblicato il 13 febbraio 2026, 21:00 (Aggiornato il 13 febbraio 2026, 20:58)

Come da tradizione i fuochi artificiali hanno salutato la partenza del Rally Sweden ieri sera nella speciale d’apertura di Umea, vinta dalla Yaris di Oliver Solberg. Poi oggi la prima tappa è continuata con 7 prove per complessivi 124,32 km cronometrati, una prima giornata come da tradizione molto movimentata, ma che stavolta ha visto solo due cambi di leader con i primi tre che sono staccati tra loro di soli x” a fine giornata. Ma andiamo con ordine. La tappa è iniziata con il successo di Evans (Toyota) nel primo crono di Bygdslijum (27,55 km), dove il gallese ha preceduto Katsuta di 5”9 e Pajari di 6”9, con Solberg che si è girato perdendo 9”4 e la leadership a favore di Elfyn, mentre bucavano Bertelli, Armstrong e Sesks. Evans poi si ripeteva nella prova di Andersvattnet (20,51 km), dove Solberg usciva di strada e forava perdendo 31”9, con anche Neuville (Hyundai) che finiva fuori perdendo 1’20”. Solberg si riscattava a Back (10,80 km) vincendo la prova con 1”2 su Evans che chiudeva in testa la mattinata con un vantaggio di 14”5 su Katsuta e 23”3 su Pajari. Nel pomeriggio Katsuta attaccava forte e staccava lo scratch prima a Bygdslijum dove si fermava Sesks (Ford Puma) e poi a Andersvattnet, poi Neuville era il più rapido a Back dove Katsuta passava in testa per un decimo approfittando di un testa coda di Evans. Infine ad Umea Sprint Solberg era nuovamente il più rapido con Katsuta che alla fine di questa prima giornata, aumentava il suo vantaggio in testa alla gara a 2”8 su Evans, 22”2 su Pajari, 45”9 su Lappi, 50”3 su Fourmaux e 51”0 su Solberg, con Neuville sesto a 1’43”8. 

DOMANI ALTRE 6 SPECIALI IN PROGRAMMA

Il Rally Sweden prevede domani la seconda tappa, che è identica a quella dell’anno scorso e prevede 6 prove speciali per un totale di 104,42 km cronometrati. I piloti saranno impegnati nelle speciali di Vannas (15,70 km), Sarsjoliden (16,72 km) e Kolksele (16,94 km) ripetute due volte con a metà giornata il service al parco di Umea, per terminare in serata la tappa con la speciale di Umea Sprint (5,70 km). Infine domenica ci sarà il gran finale identico a quello dell’anno scorso ricavato con 3 prove speciali e 61,13 km cronometrati, vale a dire la speciale ripetuta due volte di Vastervik (25,45 km) e alle 12.15 la power stage di Umea (10,23 km) trasmessa live da Sky Sports. 
 

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