Il mondo dei rally italiani è in lutto per la scomparsa di Arnaldo Cavallari, uno dei padri della specialità. Classe 1932, veneto di Adria, il “vecio” come lo chiamavano tutti nel giro era stato lo scopritore di Sandro Munari.
Al volante aveva fatto collezione di campionati italiani (ben quattro), una Mitropa Cup, e un titolo di Granturismo di serie. Risultati davvero incredibili se rapportati alle vetture degli Anni Sessanta. Ha corso con Alfa Romeo Giulietta, Giulia Quadrifoglio e Gta, Lancia Fulvia Hf, e Posrche. Punto di riferimento per intere generazioni, aveva chiuso la sua strepitosa carriera verso la metà degli Anni 70 con diverse partecipazioni alle maratone africane.
Maurizio Voltini
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