Il mondo dei rally italiani è in lutto per la scomparsa di Arnaldo Cavallari, uno dei padri della specialità. Classe 1932, veneto di Adria, il “vecio” come lo chiamavano tutti nel giro era stato lo scopritore di Sandro Munari.
Al volante aveva fatto collezione di campionati italiani (ben quattro), una Mitropa Cup, e un titolo di Granturismo di serie. Risultati davvero incredibili se rapportati alle vetture degli Anni Sessanta. Ha corso con Alfa Romeo Giulietta, Giulia Quadrifoglio e Gta, Lancia Fulvia Hf, e Posrche. Punto di riferimento per intere generazioni, aveva chiuso la sua strepitosa carriera verso la metà degli Anni 70 con diverse partecipazioni alle maratone africane.
Maurizio Voltini
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Rally di Portogallo al via
La gara lusitana prevede ben 345 km cronometrati suddivisi in 4 tappe
Rally Corsica 1986: Toivonen, Cresto e la fine delle Gruppo B
Sono passati 40 anni dal 2 maggio 1986, data fatale a Henri Toivonen e Sergio Cresto al Tour de Corse sulla Lancia Delta: l'ennesimo incidente porrà fine alle Gruppo B
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.