La
"querelle
" Sardegna-Sicilia rischia di far nuovamente
uscire l'Italia dal campionato del mondo rally. Inizialmente esclusa, poi riammessa, la gara italiana potrebbe di nuovo
finire fuori dal calendario della serie iridata 2012 perché la
Federazione Internazionale dell'Automobile vuole sapere
dove si svolgerà e con quale format.
Al momento non vi sono rinvece isposte certe. Il problema nasce dal fatto che la
Regione Sardegna non ha ancora fornito le coperture economiche promesse e non ha nemmeno deliberato quelle future, mentre la
Regione Sicilia si è fatta avanti ma
senza un progetto già operativo.
Tutto questo
sta facendo spazientire il potere sportivo internazionale ma anche i
Costruttori e i team impegnati nel Mondiale. L'Italia deve dare una
risposta al più presto, cioè in occasione del Consiglio Mondiale della
Fia che si terrà a dicembre:
il rischio che esca dal calendario iridato dell'anno prossimo
è concreto.
Il
rally d'Italia è ancora iscritto al
mondiale 2012 - che prevede
13 gare - dal
18 al 21 ottobre, tra i rally di Francia e di Spagna. La stagione inizierà il
18 gennaio con il Montecarlo.
Dal 2004 la prova italiana del mondiale si svolge in Sardegna, da cui la denominazione di rally d'Italia-Sardegna, ed è
stata vinta una volta ciascuno dal norvegese
Petter Solberg e dai finlandesi
Marcus Gronholm e
Jari-Matti Latvala, e cinque dal francese
Sebastien Loeb.