Temi caldi
IndyCar: Kirkwood vince di prepotenza ad Arlington

Marco Cortesi
Pubblicato il 16 marzo 2026, 12:09
È stato in teoria un dominio del team Andretti quello andato in scena ad Arlington nel terzo round dell'IndyCar Series. Perché in teoria? Perché la squadra di Dan Towriss ce l'ha messa tutta per cercare di neutralizzare un vantaggio enorme sul passo gara, in particolare con le gomme dure. Tutte e tre le vetture della squadra hanno incontrato molteplici problemi ai box, riportando in lizza per il successo Alex Palou. Kyle Kirkwood, che partiva dal settimo posto in griglia, ha incontrato diversi rallentamenti nel fissaggio delle gomme, ma è comunque riuscito a prevalere. In uscita dall'ultima sosta si è trovato alle spalle del campione spagnolo e l'ha sorpassato con apparente facilità, entrando da lontanissimo. Poi, se n'è andato, resistendo anche in un restart finale.
Palou ha marcato però punti pesanti, precedendo i compagni di Kirkwood, Will Power e Marcus Ericsson. Lo svedese ha condotto le prime fasi dalla pole, ma è stato rallentato nel corso della prima sosta sempre dal fissaggio di una ruota, finendo quarto. Power ha scelto una strategia a due soste, contro le tre degli altri, facendo durare a lungo le gomme morbide. Nel primo stop è però stato rilasciato mentre arrivava Louis Foster, rischiando un contatto e la relativa penalità.
La nuova pista cittadina del Texas, costruita nel quartiere dell'intrattenimento dove sorgono gli stadi di football e basket, è stata presa d'assalto da tanti tifosi e ha regalato una buona quantità di spettacolo. Ci sono stati pochi incidenti, tutti nel finale, con lo stop di Christian Rasmussen e un contatto tra Nolan Siegel e Romain Grosjean che ha chiuso anticipatamente i giochi. Non sono mancati però i contatti.
Mick Schumacher è stato penalizzato subito per aver mandato in testacoda Christian Lundgaard, e poi si è toccato con Josef Newgarden che usciva dai box. Non è stata l’unica volta per il pilota di Penske, andato in testacoda sempre in uscita dai box toccandosi col compagno David Malukas. Giornataccia per lui. Alle spalle di un quartetto Andretti-Ganassi superiore con il pacchetto Honda, Pato O'Ward ha completato la top-5 contenendo il rientro di Scott Dixon dopo una qualifica difficile. Undicesimo posto invece per Scott McLaughlin che ha recuperato dall'ultima casella in griglia.
Kirkwood è balzato in testa al campionato, con 26 punti di vantaggio su Palou, mentre O'Ward e Newgarden inseguono poco distanti.
Scorri le pagine per conoscere l'ordine di arrivo e la classifica.
1 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
