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Porsche lascia il WEC, solo due programmi sportivi ufficiali dal 2026

Pubblicato il 7 ottobre 2025, 15:33
La necessità di cambiare strategia sul piano industriale, con i relativi costi sostenuti per reintrodurre modelli termici e ibridi dove la strategia di prodotto prevedeva un’accelerazione sull’elettrico, impatta anche sulle attività sportive Porsche. La casa di Stoccarda uscirà dal mondiale Endurance, nel 2026 sarà impegnata in due soli programmi ufficiali: il campionato di Formula E e il campionato IMSA, con la 963 LMDh. Addio WEC, mentre continueranno le attività delle corse clienti.
Con una nota stampa, Porsche ha evidenziato come la decisione di lasciare il WEC maturi in un quadro di “complessivo riallineamento”. Perché, quindi, confermare Formula E e IMSA? La prima è funzionale allo sviluppo di soluzioni per le elettriche stradali, l’IMSA è il campionato cruciale - con la 24 Ore di Daytona evento globale - per la visibilità sul mercato nord americano, tra i più importanti in termini di volumi di vendita insieme alla Cina.
Porsche addio Hypercar senza vittorie a Le Mans
Michael Steiner, componente del CdA Porsche per lo Sviluppo, ha commentato l’addio al WEC sottolineando: "Siamo molto dispiaciuti che, a causa delle circostanze attuali, non potremo continuare il nostro impegno nel WEC dopo questa stagione".
Porsche ha ottenuto a Austin la prima vittoria stagionale nel WEC e, dal rientro con il progetto LMDh, non ha fatto mistero di puntare a vincere nuovamente la 24 Ore di Le Mans. Obiettivo mancato per la competitività espressa dalle Ferrari 499P. "Utilizziamo il motorsport come piattaforma di sviluppo per le tecnologie del futuro e per illustrare il potenziale delle nostre auto sportive", ha aggiunto Thomas Laudenbach, vicepresidente Porsche Motorsport. "Con la Porsche 963 nella serie nordamericana IMSA e la Porsche 99X Electric nel campionato mondiale di Formula E, vogliamo continuare a lottare anche in futuro per la vittoria assoluta. Questa è la nostra tradizione e il nostro obiettivo".
I costi sostenuti dal marchio
Il riallineamento delle attività indicato da Porsche, alla base del disimpegno nel WEC, arriva in un 2025 nel quale la casa tedesca iscriverà a bilancio oltre 3 miliardi di costi extra per reintrodurre nei prossimi anni modelli stradali ibridi e rivedere la strategia iniziale di una transizione all’elettrico. Strategia affossata sui mercati globali dalla debole domanda di modelli elettrici nel settore delle sportive di lusso.
Un annuncio che arriva sullo sfondo di una nuova attualità sulla convergenza futura tra prototipi iscritti al campionato IMSA e omologati per il WEC. Oltre ai frequenti “mal di pancia” dei costruttori per lo schema del Balance of Performance in Classe Hypercar, tra progetti LMDh e LMH.
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