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NASCAR: rivincita nel caos per Tyler Reddick

di Marco Cortesi
Pubblicato il 16 febbraio 2026, 15:21 (Aggiornato il 16 febbraio 2026, 14:35)
Il 2025 è stato un anno senza vittorie per Tyler Reddick con un po' di sfortuna e, soprattutto, coi gravi problemi di salute del figlio neonato Rookie, finalmente risolti verso fine stagione. Per fortuna, il 2026 è iniziato con tutti i migliori presupposti. Non solo Rookie era in piena forma per la 500 Miglia di Dayona: ha potuto festeggiare insieme al papà un incredibile successo.
A festeggiare la vittoria nella gara d’apertura della NASCAR c’era anche il patron Michael Jordan, vincitore della causa contro la serie insieme a Denny Hamlin e ora premiato anche dai risultati sul campo. Come sempre, gli incidenti, i contatti e le spinte sono stati fondamentali per la Great American Race, ma quest’anno, il giro conclusivo ha regalato addirittura due maxi-crash.
All'inizio dell'ultimo passaggio, Carson Hocevar, che aveva recuperato la testa passando Michael McDowell in fase di risparmio carburante, è stato spinto in maniera scomposta da Erik Jones, finendo addosso a McDowell e mettendo fuori gioco diversi altri piloti. A quel punto però, dato che i piloti non sarebbero ritornati sul punto dell'incidente, si è deciso di non dare bandiera gialla, trasformando il finale in una partita a scacchi giocata in tandem dal team 23XI. Reddick, miracolosamente illeso nel botto precedente, è stato spinto con decisione dal compagno Riley Herbst. Ha così guadagnato il terzo posto alle spalle di Chase Elliott e Zane Smith, che fortunosamente avevano agguantato le prime posizioni. Ma l'inerzia della Toyota numero 45 è stata sufficiente anche per passare Gilliland e attaccare Elliott che, senza scia, ha ceduto sul rettilineo finale.
Reddick ha tagliato il traguardo praticamente in solitaria. Alle sue spalle infatti Herbst ha provato a imitalo, ma aveva talmente più velocità di Elliott che l'ha toccato, finendo a muro e seminando il panico. Secondo ha terminato Ricky Stenhouse, mentre nel marasma Joey Logano si è piazzato terzo davanti a Elliott e a Brad Keselowski (al rientro dopo la rottura di un femore sugli sci). Sesto Smith, autore di un'ottima prova, davanti a Herbst e Josh Berry.
Potevano quelli dell'ultimo giro essere gli unici incidenti della serata? Certo che no. Altri possibili protagonisti sono stati messi KO da contatti. Al giro 123, Justin Allgaier, che con la Chevy schierata eccezionalmente da Dale Earnhardt Jr. si trovava in testa, ha chiuso malamente Denny Hamlin, coinvolgendo Austin Cindric, Kyle Larson, Shane Van Gisbergen, Alex Bowman e un'altra decina abbondante di vetture.
E' finito male anche l'esordio full-time del giovane talento Connor Zilisch, che con un movimento brusco ha causato una reazione a catena di cui alla fine è stato (non unica) vittima. Nella stessa circostanza è caduto anche Chase Briscoe, che sembrava un potenziale favorito. Dei contatti iniziali hanno compromesso la piena competitivià di Kyle Busch, e del vincitore delle ultime due edizioni William Byron. Busch ha evitato altri guai chiudendo quindicesimo, mentre Byron è più volte tornato nel pacchetto di testa restando però danneggiato dagli altri incidenti.
L'ordine d'arrivo della Daytona 500 2026, tappa d'apertura della NASCAR Cup Series 2026
1 - Tyler Reddick (Toyota) - 23XI - 200 giri
2 - Ricky Stenhouse (Chevy) - Hyak - 200
3 - Joey Logano (Ford) - Penske - 200
4 - Chase Elliott (Chevy) - Hendrick - 200
5 - Brad Keselowski (Ford) - RFK - 200
6 - Zane Smith (Ford) - Front Row - 200
7 - Chris Buescher (Ford) - RFK - 200
8 - Riley Herbst (Toyota) - 23XI - 200
9 - Josh Berry (Ford) - Wood Brothers - 200
10 - Bubba Wallace (Toyota) - 200
Il campionato
1. Reddick 58; 2. Logano 46; 3. Elliott 43; 4. Smith 41; 5. Stenhouse 39.
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