Ferrari Challenge Monza, rientro vincente per Di Amato 

Doppietta in qualifica e doppietta in gara per il figliol prodigo Di Amato che fa il vuoto sulla pista di casa

Ferrari Challenge Monza, rientro vincente per Di Amato 

Dario LuccheseDario Lucchese

Pubblicato il 12 giugno 2017, 13:32 (Aggiornato il 12 giugno 2017, 11:39)

Monza. Daniele Di Amato torna e prende tutto nel Trofeo Pirelli. Il pilota romano, protagonista quest'anno nella Porsche Mobil 1 Supercup ma già campione del Ferrari Challenge nel 2014, sulla sua pista di casa di Monza ha conquistato la pole in entrambe le sessioni di qualifica, dominando poi le due gare in programma.

Al primo via Di Amato non ha avuto alcuna esitazione, prendendo la testa della corsa e costruendo giro su giro un vantaggio di oltre 20 secondi nei confronti dell'inglese Sam Smeeth (Statstone Ferrari), impegnato a sua volta a lottare con un ottimo Alessandro Vezzoni, terzo con i colori della Rossocorsa-Pellin Racing.

In gara-2 Di Amato ha subito preso il comando. Dietro di lui Philipp Baron ha inizialmente provato a tenergli il passo, ma in seguito ha perso progressivamente terreno, impegnato a respingere gli attacchi di Fabio Leimer (protagonista del primo round a Valencia) che alla fine si è comunque accontentato del terzo posto, occupando la leadership della classifica. Nella Pirelli Am è invece proseguito il dominio dello svedese della Scuderia Autoropa, Martin Nelson, sempre in testa alla classifica.

In Coppa Shell, al termine di una prima gara condizionata anche dalla safety car per il grosso incidente che ha visto protagonista Thomas Gostner, volato fuori in rettilineo per una foratura causata da un salto su un cordolo, coinvolgendo anche l'incolpevole Christian Kinch, ad imporsi è stato Erich Prinoth. L'altoatesino della Ineco-Mp Racing ha preceduto di stretta misura Christophe Hurni e Eric Cheung. In gara-2 a conquistare la pole è stato Fons Scheltema. L'olandese del team Kessel Racing è rimasto al comando fino a quando un incidente che ha avuto per protagonista Fabienne Wohlwend (quinta assoluta e prima fra le Ladies in gara-1), Murat Cuhadaroglu e Eric Cheung ha chiamato in causa la safety car. Alla ripartenza  Henry Hassid, con la vettura del Team Charles Pozzi, si è infatti portato in testa, rimanendoci fino all'arrivo e precedendo al traguardo Scheltema e Christophe Hurni. In campionato guida sempre Johnny Laursen.

 

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