Vicky Piria pronta alla sfida: si parte al GT Sprint con Ferrari
Il volto di Sky Sport F1 debutta nel GT Sprint 2026 con Ferrari 296 Challenge insieme a Giacomo Ghermandi: si parte da Imola con grandi ambizioni
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Pubblicato il 18 aprile 2016, 18:38
Il fiscalismo teutonico non è del resto venuto meno nella gara di domenica. Dopo una bandiera rossa dovuta a un incidente nell'impegnativa prima curva dopo il via (un vero imbuto) e che ha coinvolto entrambe le Huracan GT3 del team Attempto, i vincitori di gara-1 mantengono il comando anche dopo il cambio pilota. Operazione quest'ultima venuta benissimo al Gasser: il passaggio di volante da Engelhart (che già aveva guadagnato una posizione al via rispetto alla quinta delle qualifiche) a Ineichen, infatti, consente di superare due Audi in pitlane, guadagnando quindi la seconda posizione. Una successiva safety car per la collisione fra la Lamborghini di Kujala e la Bentley di Hamprecht non cambia la situazione sul finire della gara. Però dopo aver tagliato per primi il traguardo, Asch-Ludwig si vedono penalizzare di 30 secondi per aver esagerato nel "fare l'elastico" al restart, e così la vittoria passa inaspettatamente a Ineichen-Engelhart, che precedono in classifica le due Audi di DePhilippi-Mies e di Stoll-Vanthoor.
Questo successo, oltre ad essere il primo di un equipaggio gentleman nella serie dal 2012 (il duo ha infatti primeggiato pure nel relativo trofeo) è anche il primo stagionale per la Lamborghini Huracan GT3, che in questo weekend incamera anche un terzo posto in Inghilterra, nella prima prova del British GT Championship a Brands Hatch, con Fabio Babini e Liam Griffin sulla vettura del Barwell Motorsport.
Maurizio Voltini

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