Ferrari Media Day 2026: Ferrari Challenge Trofeo Pirelli

Il Ferrari Challenge si allarga: oltre alle due serie continentali, sale a quattro il numero di serie regionali. E per la prima volta, Finali Mondiali a Barcellona
Ferrari Media Day 2026: Ferrari Challenge Trofeo Pirelli
© Ferrari Races

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 13 maggio 2026, 10:11

Tante macchine in pista, ma sono solo Ferrari. E' l'essenza del Ferrari Challenge, istituzione nel mondo del Cavallino Rampante sin dal 1993. Un progetto dunque ultra trentennale che non tramonta, anzi si rinnova e si espande: un fiore all'occhiello per il reparto Corse Clienti della Ferrari, e gestito da Andrea Mladosic

Il Ferrari Challenge corre ovunque

Nel Media Day 2026, a Fiorano, Mladosic ha parlato di un campionato che negli anni si è rinnovato ed allargato, arrivando allo stato attuale: ci sono due serie continentali (Europa e Nord America) e quattro regionali (Gran Bretagna, Giappone, Medio Oriente e Australasia). Le quattro competizioni "regionali" sono una novità del recente passato: quella in Gran Bretagna è nata nel 2019, quella del Giappone nel 2023, quella Australasia nel 2025 e dal 2026 ecco pure quella legata al Medio Oriente. Una crescita esponenziale che conferma il successo del Ferrari Challenge.

Ognuna delle serie è suddivisa in quattro categorie: Trofeo Pirelli, Trofeo Pirelli AM, Coppa Shell e Coppa Shell AM, basate sul livello di competitività dei piloti.

I nomi passati dal Ferrari Challenge

Nel Ferrari Challenge Trofeo Pirelli (questa la dicitura ufficiale, dato che Pirelli è fornitore dei pneumatici) l'obiettivo non è trovare il pilota del domani, come capitato nel caso particolare di Nicklas Nielsen: quello del danese è stato un evento episodico, e non è quello il target del Ferrari Challenge, tant'è che rispetto al passato non c'è in palio il premio di un test con una GT3. Il monomarca Ferrari si propone per altri motivi, tra una clientela fidelizzata ed un corso pilota che affronta vari step con la scuola ufficiale Ferrari. Il livello di preparazione è dato dal fatto che dal campionato con sole Rosse sono emersi nomi grossi: detto di Nielsen, sono usciti anche Thomas Neubauer, Dorianne Pin e Michelle Gatting. A proposito di donne al volante, il Ferrari Challenge è un monomarca in cui il "gender gap" si è notevolmente ridotto rispetto al passato, ed è molto minore rispetto ad altri campionati.

Per la prima volta a Barcellona

L'essenza del Ferrari Challenge emerge poi nelle Finali Mondiali, atto finale della stagione. Per quest'anno, e per la prima volta nella sua storia, l'evento si svolgerà a Barcellona, ed è in programma per novembre. Ci saranno otto giorni di attività consecutivi, tra Corse Clienti e Ferrari Challenge, che potrà concludersi in bellezza nello scenario del Montmelò. 

Tutti all'opera con la 296 Challenge, la nona vettura ad essere impiegata dal 1993: prima di lei ci sono state la 348, la F355, la 360, la F430, la 458, la 458 EVO, la 488, la 488 EVO ed oggi sfreccia in pista la già citata 296.

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