Al rally del Galles il titolo a Loeb, la gara a Latvala
Conquistando al
rally del Galles, ultima prova del mondiale 2011, il suo
ottavo titolo di campione del mondo, il francese Sebastien Loeb diventa il pilota con più primati iridati nella storia delle competizioni automobilistiche: ha
superato nella classifica dei campionissimi Michael Schumacher, “fermo” a 7 titoli in
Formula 1. E proprio l'asso tedesco della Mercedes è stato il primo a complimentarsi, via sms, con il rallista francese, mentre Loeb stava ancora affrontando un trasferimento durante la
seconda giornata di gara del rally del Galles.
Con il
ritiro del finlandese della
Ford Mikko Hirvonen, a causa della rottura del radiatore dopo una "toccata" e
conseguente rottura del motore nella prima tappa, Sebastien
Loeb si è ritrovato con il mondiale in tasca, ma il rally britannico ha voluto riservargli un
ulteriore brivido. A poche prove speciali dalla fine, infatti, la Citroën del francese è stata urtata frontalmente, in trasferimento, e messa kappaò da una vettura di alcuni spettatori spagnoli.
In Galles, il successo è meritatamente andato al compagno di squadra di Hirvonen, il finlandese Jari-Matti Latvala che era comunque al comando prima dell'incidente di Loeb. Per la
Ford, oltre alla vittoria, sono arrivati anche il secondo e terzo posto rispettivamente con le Fiesta RS di
Mads Ostberg e di
Henning Solberg, entrambi norvegesi.
In
quarta posizione si è classificata la
Mini Cooper Wrc del britannico Kris Meeke, che ha preceduto un’altra
Ford Fiesta, quella del connazionale Matthew
Wilson. Kimi
Raikkonen, probabilmente alla sua
ultima apparizione in un rally mondiale, visto che sta trattando il ritorno in Formula 1, è
stato costretto al ritiro a causa di un’uscita di strada.
Classifica finale mondiale rally – 1.
Loeb (F) punti 222; campione del mondo; 2.
Hirvonen (FIN) 214; 3.
Ogier (F) 196; 4.
Latvala 172; 5.
Petter Solberg (NOR) 110; 6.
Ostberg (NOR) 88; 7.
Wilson (GB) 63; 8.
Sordo (E),
Henning Solberg (NOR) 59; 10.
Raikkonen (FIN) 34.
Alla 6 Ore di Zhuhai “uno-due” della Peugeot
Anthony Davidson e Sebastien Bourdais, con la
Peugeot 908, hanno vinto la
6 Ore di Zhuhai, in Cina,
ultima gara della International Le Mans Cup. La Casa francese ha completato la trasferta cinese con il
secondo gradino del podio ottenuto da Stephane Sarrazin e Franck Montagny, mentre il terzo posto, con un giro di distacco, è andato alla
Audi R18 – la grande sconfitta della serie – di
Marcel Fassler e Timo Behrnard.
La seconda biposto tedesca, quella affidata a
Tom Kristensen e a Allan McNish, è stata costretta al ritiro a causa di un inconveniente elettrico. Anthony
Davidson e Sebastien
Bourdais hanno preso definitivamente la
testa della corsa a metà gara, quando cioè
Fassler e Behrnand hanno perso contatto per un una penalizzazione comminata loro a causa di
contatto con una vettura doppiata.
Nella categoria
Gran Turismo, la supremazia delle Bmw M3 ufficiali è stata netta: successo di classe con
Augusto Farfus e Jorg Muller, secondo posto con
Andy Priaulx e Uwe Alzen. La
Ferrari 458 GT di Giancarlo Fisichella e Gianmaria Bruni si è classificata 23esima assoluta, a 63 giri, e
quinta tra le GT: il piazzamento di classe dell’equipaggio romano ha comunque permesso alla
scuderia AF Corse di conquistare il titolo riservato alle squadre, davanti alla Bmw Motorsport.
GP2 ad Abu Dhabi: Leimer e l’esordiente Calado
Le gare fuori campionato della GP2 disputasi ad Abu Dhabi, in concomitanza con il gran premio di F.1, sono state vinte dallo
svizzero Fabio Leimer e dall’inglese James Calado, al debutto con le monoposto della formula cadetta. Nella manche principale,
Leimer non ha avuto rivali e ha preceduto Luiz Razia di 6” e Jolyon Palmer addirittura di 28.
L’italiano Kevin Ceccon, del team Coloini, si è classificato quinto.
Nella
corsa sprint, James Calado ha guidato il carosello fin dal primo giro e ha resistito alla pressione del più esperto svedese
Marcus Ericsson; che ha chiuso ha un paio di decimi dall’inglese del team Lotus Art.
Al terzo posto, a 7”6, è arrivato il francese
Tom Dillmann.
Sesto, a 28” dal vincitore, si è piazzato
Ceccon.
(Nella foto sotto, la Peugeot 908 di Davidson-Bourdais vincitre della 6 Ore di Zhuhai)