L'analisi delle qualifiche: occhio al calore!

L'analisi delle qualifiche: occhio al calore!

Pubblicato il 24 settembre 2011, 22:10

Parola d’ordine: surriscaldamento. Quello delle gomme, che causa il degrado, cioè la perdita di prestazioni, da non confondersi con l’usura vera e propria. Tutti, a Singapore, hanno paura per la temperatura dei battistrada. Tutti tranne la Red Bull, in apparenza, perché le RB7 hanno tale e tanto margine - grazie al loro carico aerodinamico - da potersi permettere, anche domani in gara, di non sforzare troppo le loro coperture.

Preoccupati sono quelli della Ferrari, almeno con Massa. Perché Alonso, dopo aver fatto chiaramente capire che senza di lui la Ferrari avrebbe preso molto più distacco anche dalla McLaren, si è reso irreperibile: non riusciva a fare pipì per l’antidoping.
Preoccupata è anche la McLaren, perché (almeno stando alle indiscrezioni) le MP4-26 “caricano” molta energia nelle loro gomme e questo aiuta il rendimento, ma aumenta il problema di degrado.
Preoccupati anche alla Mercedes, dove Schumi dice: «Abbiamo sofferto di elevato degrado a Monaco e soffriamo anche qui, pur cercando di rimediare con gli assetti».

E intanto le previsioni della Pirelli per una gara di due pit-stop sembrano troppo ottimistiche ai più: molti si fermeranno probabilmente tre volte. La chiave è nel trovare il punto di incrocio, quello in cui cioè si perde più tempo restando in pista piuttosto che andando subito ai box.


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Miami, gara sprint: la McLaren c'è sul serio!

La qualifica sprint non è stata un fuoco di paglia: la McLaren c'è davvero con la MCL40 aggiornata. Ferrari ok ma solo con Leclerc, tanto da analizzare in Mercedes

Antonelli dopo la Sprint di Miami: "Ho fatto troppi errori"

Errore e penalità per Antonelli nella Sprint di Miami: Russell guadagna punti. Mercedes in difficoltà, Ferrari e McLaren volano