Le Mans: Audi batte quattro... Peugeot
L'Audi ha trionfato e battuto in casa le Peugeot a Le Mans! La R18 tedesca guidata da
Lotterer-Treluyer-Fassler ha vinto praticamente
in volata la 24 Ore di Le Mans precedendo di appena 13"8 secondi la prima delle Peugeot, la n.9 di Pagenaud-Bourdais-Lamy. Una gara piena di colpi di scena, tiratissima per 24 ore filate, tra mille colpi di scena. La
cosa buffa è che i vincitori sono stati in testa praticamente fin dal via, dalla prima curva dove Treluyer ha preso il comando dopo aver stabilito la
pole ma hanno sempre sofferto per tutte le 24 ore di gra perché la
Peugeot gli ha sempre soffiato sul collo e loro non potevano sbagliare niente.
La
vittoria dell'Audi non è mai stata scontata perché i tedeschi hanno perso via via per strada le due
R18 favorite, quella di McNish che ha distrutto alla prima ora la sua vettura nel tentativo di doppiare una
Ferrari più lenta. Un incidente drammatico, che ha tenuto tutti col fiato sospeso ma da cui
McNish è
uscito indenne. Ancor apiù grave e pericoloso l'incidente che in piena notte, alla
11esima ora, ha messo fuori gara la seconda Audi, la numero 1 di Rockenfeller, che anche lui nel tentativo di superare una Ferrari doppiata ha messo le ruote sull'erba ed ha
sbattuto contro le barriere a oltre 300 km/h distruggendo la sua
R18. Anche stavolta fiato sospeso ma pilota indenne. I due incidenti hanno lasciato una sola
Audi a difendersi contro le
tre Peugeot, e i francesi hanno messo
sotto pressione l'Audi superstite. Ma Treluyer, guidando per 5 stint consecutivi all'alba (quasi 3 ore di seguito!) è stato il migliore dei piloti Audi e ha sempre mantenuto fra i 20h e il minuto di vantaggio, perdendo la leadership solo nel gioco dei
pit stop ma riconquistandolo subito.
La
Peugeot le ha provate tutte per rimontare: prima fanedo tirare al massimo
Wurz, che poi ha sbattuto a metà mattinata danneggiando la sospensione
perdendo 4 giri per la riparazione finendo fuori dalla lotta per vittoria e podio. Poi montando le intermedie quando a mezzogiorno è caduta qualche goccia di pioggia. Ma ogni tentativo è stato vano.
L'Audi ha marciato come un orologio rintuzzando tutti gli attacchi. Nel finale di gara la pioggerellina insidiosa ha portato la Peugeot a avvicinare l'Audi fino a 6 secondi, poi Lotterer, al volante della
R18 ha riallungato tagliano il traguardo per primo. Nella classe GTE la
Ferrari 458 di Bruni-Fisichella-Vilander ha sfiorato il colpaccio dominando fino a tre ore dalla fine dopo aver avuto la meglio di Corvette e BMW, quando per problemi di frizione e elettronica ha dovuto rallentare finendo seconda di classe dietro la Corvette di
Beretta-Milner-Garcia. Per la
Ferrari e l'AF Corse è sfumata così una vittoria di casse storica, per la
Corvette e Chevrolet un trionfo di classe atteso da anni. Nella
Lmp2 vittoria della Zytek-Nissan del team Greaves di Ojjeh-Kimber Smith-Lombard davanti all'Oreca-Nissan di Ayari
Nascar: Jeff Gordon a Pocono
Sulla pista ovale di
Pocono, lo statunitense
Jeff Gordon (Chevrolet) ha ottenuto la vittoria nella gara dello spettacolara
campionato americano Nascar riservato alle berline “
stock car”, che gli ha fruttato un premio di
223mila dollari. Gordon, alla sua
84esima affermazione nella Nascar, ha preceduto
Kurt Busch (Dodge),
Kyle Busch (Toyota), Jimmie Johnson (Chevrolet), Kevin Harvick (Chevrolet), Dale Earnhardt Jr. (Chevrolet) e l’ex
pilota di Formula 1 Juan Pablo Montoya (Chevrolet),
Leader della serie Nascar dopo la
500 Miglia di Pocono è Carl
Edwards con 492 punti, seguito da Jimmie
Johnson (486), Dale
Earnhardt Jr (482), Kevin
Harvick (481) e da Kyle
Busch con 467 punti.