Il
calendario della Formula 1 2011 non ha pace. Appena la Federazione Internazionale dell’Automobile ha confermato per il
30 ottobre la data del Gran Premio del Bahrain, si sono levate voci di protesta dalle squadre e dallo stesso popolo del piccolo regno asiatico, dove la situazione
è ancora tutt’altro che tranquilla.
Adesso è
Bernie Ecclestone che fa retromarcia parlando al quotidiano britannico “
Times”: «
Ci siamo basati sul rapporto della Fia secondo il quale non c’erano più problemi in Bahrain. Ma non è quello che sento dire adesso e dobbiamo stare attenti. Meglio spostare il gran premio a fine stagione e, se tutto sarà tranquillo, allora ci andremo. Altrimenti no».Peccato che la
Fia abbia già assegnato una data –
11 dicembre, ma non è ufficiale – al
Gran Premio dell’India. Dove
Jean Todt, che difende le sue decisioni, vorrebbe tenere anche la
premiazione dei campioni delle varie serie. A questo punto,
o il campionato finisce a Natale oppure la Fia e la Fom di Bernie Ecclerstone trovano un accordo. Perché è evidente che la discussione non è solo sulle date. Intanto, qualcuno ha già obiettato sulla data prevista per il nuovo
GP Usa: ad Austin, in giugno, si sfiorano i 40 gradi.