I team dicono no ai test extra

I team dicono no ai test extra

Pubblicato il 13 maggio 2011, 15:11

Christian Horner, capo operativo della Red Bull, lo ha detto senza tanti giri di parole: “L’idea di permettere prove private durante il campionato non ci interessa. Consideriamo l’attuale situazione come equilibrata. Modificarla significherebbe inevitabilmente alzare i costi”.

Era stato il presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile, Jean Todt, a sollevare la questione affermando che era forse arrivato il momento di rivedere il regolamento che vieta alle squadre iscritte al campionato di Formula 1 di svolgere test privati durante la stagione. La Fota, cioè il sindacato che riunisce i team di F.1, ha dunque bocciato l’iniziativa di Todt.

”È vero che alcune squadre sono favorevoli a più prove durante la stagione, ma noi dobbiamo salvaguardare anche gli interessi delle scuderie più piccole, quelle che non hanno grandi mezzi economici”, ha spiegato l’inglese Martin Whitmarsh, numero uno della McLaren e presidente della Formula One Team Association.

Ad alcuni è sembrato che l’idea di Jean Todt fosse un favore alla Ferrari. Molti addetti ai lavori in Formula 1 sostengono, infatti, che la scuderia modenese sia la più svantaggiata dal fatto di non poter svolgere test privati – disponendo anche di due piste, Fiorano e Mugello – e addebitano proprio a questo aspetto niente affatto secondario una delle cause delle difficoltà delle Rosse negli ultimi anni.
Siete favorevoli oppure no a ripristinare le prove private durante il campionato? VOTA!



Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

F1 LIVE GP Miami: segui la gara in diretta

La F1 anticipa di tre ore la partenza, per scongiurare il maltempo. Lo spegnimento dei semafori è previsto alle 19:00 italiane

GP Miami, rischio temporali: via anticipato alle 19 italiane

Il GP Miami scatterà con 3 ore di anticipo rispetto all'orario previsto: partenza alle 13 locali, le 19 italiane