Red Bull a rischio sanzione

Red Bull a rischio sanzione

Pubblicato il 7 gennaio 2011, 13:44

Erano state le stesse scuderie, raggruppate nel sindacato Formula One Team Association, a imporre per il 2010 un tetto di 100 milioni di euro quale spesa massima per la stagione di Formula 1. Il patto stipulato tra i team è il “Resource restriction agreement”.

Max Mosley, ex presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile, ha invece rivelato che la Red Bull ha sforato il tetto e che quindi va sanzionata. La squadra campione del mondo, sempre secondo indiscrezioni trapelate però dall’ambiente della stessa Fota, avrebbe superato il limite di 60 milioni di euro: nel 2010 avrebbe cioè speso 160 milioni di euro invece di 100.

Alla vigilia di Natale la Red Bull aveva chiesto una deroga speciale in merito alla faccenda, segno evidente dello sforamento delle spese. La questione si è adesso riaperta: chi ignora il limite rischia di essere sanzionato in base all'articolo 151/C del regolamento sportivo che stabilisce il principio di lealtà sportiva.

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