Poca aderenza per Button

Poca aderenza per Button

Pubblicato il 31 luglio 2010, 18:37

Se da un certo punto di vista era lecito aspettarsi che su questa pista la guida aggressiva di Hamilton avrebbe dato i suoi risultati, l'undicesimo posto in qualifica di Button non è però certo all'altezza dei suoi standard.
«Sono stato molto sorpreso di restare fuori dalla top ten. - ammette anche Jenson - La macchina aveva poco grip, mentre nelle libere del mattino andava benissimo. Non so cosa sia successo, ma non c’era più aderenza per riuscire ad andare forte. L'Hungaroring è un circuito speciale per me: qui ho vinto il mio primo Gp nel 2006, partendo soltanto 14esimo. Quindi questo ricordo mi mette di buon umore pensando a domenica. E’ come Montecarlo ma senza i guard-rail. Ad Hockenheim eravamo lenti perché eravamo leggeri, non troppo a un buon livello di deportanza. Qui l’avversario non è la Red Bull che è imprendibile, ma la Ferrari che ha fatto moltissimi progressi e ci ha scavalcato. Alettoni flessibili? Red Bull e Ferrari ne traggono tanto vantaggio, ma non riusciamo a copiarli perché non abbiamo ancora capito come funzionano».

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

GP Australia, FP2: comanda Piastri, poi le Mercedes

Dopo l'1-2 Ferrari nelle FP1, nelle FP2 è stato Piastri a balzare davanti a tutti, con Antonelli e Russell primi inseguitori. Ferrari con il  4° e 5° tempo

Guerra in Iran, il WEC ha deciso e la Formula 1 ha due sole alternative

Correre in Bahrain e Arabia Saudita o cancellare gli eventi, sostituendoli con altri GP. In un calendario che non lascia vuoti, il rinvio dei GP non sembra possibile