Niente F-Duct per Red Bull e Ferrari

Niente F-Duct per Red Bull e Ferrari

Pubblicato il 30 luglio 2010, 14:14

La Red Bull non userà il suo sistema F-Duct all'Hungaroring. Per la gara ungherese - e per tutto il week-end, dalle libere in poi - il "condotto magico" che permette di incrementare la velocità in rettilineo non sarà montato sulle RB6. Il responsabile della squadra, Christian Horner, ha spiegato che la natura del circuito non giustifica l'uso del dispositivo. Il rettilineo principale è piuttosto corto e lo F-Duct, in generale, fa perdere un po' di efficienza all'alettone posteriore. Per cui, secondo la Red Bull, è meglio privilegiare il carico aerodinamico anche a scapito della velocità massima. I primi riscontri delle prove libere (anche se un ruolo importante lo giocano i carichi di benzina) sembrano dar ragione a Vettel e Webber.
Allo stesso tempo, e sostanzialmente per le medesime motivazioni, anche la Ferrari ha deciso di rinunciare all'adozione del sistema di "stallamento" dell'ala posteriore. Anche in questo caso, limitatamente alla gara ungherese.


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Aston Martin, parla Alonso: "C'è luce in fondo al tunnel. I media ingigantiscono le cose"

Lo spagnolo si è mostrato duro davanti ai microfoni, spiegando che la situazione non sia così nera come viene invece descritto dai media

GP Australia, FP2: comanda Piastri, poi le Mercedes

Dopo l'1-2 Ferrari nelle FP1, nelle FP2 è stato Piastri a balzare davanti a tutti, con Antonelli e Russell primi inseguitori. Ferrari con il  4° e 5° tempo