Sergio Marchionne, come è nel suo stile, parla chiaro. Poche parole che vanno subito al cuore della questione, in questo caso il futuro del Gran Premio d’Italia. Rispondendo ad una domanda relativa ai dubbi che persistono sul rinnovo del contratto tra l’autodromo di Monza e Bernie Ecclestone (scadenza fine 2016), Marchionne ha risposto così ad Autosprint: «Per quanto riguarda il mio pensiero Monza non mancherà dai prossimi calendari del campionato Mondiale di Formula Uno. Se poi dovremo intervenire con Ecclestone per avere questa garanzia, lo faremo».
Una presa di posizione importante da parte del Presidente della Ferrari, che si carica di significato in un momento delicate per l’impianto Monzese. La posizione del Cavallino è indubbiamente una carta in più da giocare da parte dei nuovi dirigenti dell’autodromo, e ci si augura che, come fatto da Marchionne, anche altre realtà nazionali prendano una posizione chiara a favore del futuro del Gran Premio d’Italia.
Roberto Chinchero
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Verso Suzuka con un'altra intuizione Mercedes osservata speciale
L'esplorazione del regolamento ha portato i tecnici a sviluppare una strategia di chiusura dell'ala anteriore, il ritorno in Corner Mode, in due fasi: i vantaggi
Il GP del Giappone: storia, curiosità e leggende di Suzuka
Dai titoli mondiali alle rivalità epiche, passando per tifosi unici e "artistici": perché Suzuka è una delle piste più iconiche della Formula 1
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.