Verstappen, tic-toc clausola: il manager fa luce sui tempi

Il contratto con Red Bull prevede ancora due stagioni e l'intenzione è di continuare con il team. Una decisione verrà presa molto presto
Verstappen, tic-toc clausola: il manager fa luce sui tempi
© Getty Images

F.P.F.P.

Pubblicato il 19 giugno 2026, 10:04

Un anno fa, prima che George Russell rinnovasse il proprio contratto con Mercedes, le alternative a disposizione di Max Verstappen per lasciare una Red Bull già allora, prima dell’estate, in difficoltà di prestazioni rispetto alla McLaren erano molto più concrete. A distanza di un anno, con la soluzione al grande interrogativo intorno alla squadra, di quale competitività avrebbe garantito la power unit, sembrerebbero essere meno appetibili le opzioni per cambiare squadra nel 2027 e farlo attivando la clausola d’uscita dall’impegno che lo lega al team.

“Abbiamo un contratto valido fino al 2028. Ovviamente esistono sempre delle clausole di uscita in questi contratti ma finora non abbiamo mai dovuto usarle, le parole del manager di Max, Vermeulen, rese al giornale tedesco Bild. Clausola che, come confermava Marko fino allo scorso anno, prevede la possibilità di un'attivazione in estate, qualora Verstappen non si trovi nelle prime posizioni del campionato Piloti. 

La pista Mercedes e quella McLaren

I rumours intorno a un’offerta avanzata da Wolff, per nulla irrinunciabile sotto il profilo economico, sono stati smentiti da Jos Verstappen e si sommano alla possibilità, sondata da Red Bull negli ultimi mesi, di un ingaggio di Piastri nel caso in cui Verstappen decidesse di lasciare. Magari per dirigersi proprio in McLaren? Scenari. Continuerebbe a lavorare con Gianpiero Lambiase (formalmente solo dal 2028), guiderebbe il motore Mercedes e avrebbe le garanzie di una struttura da team di punta. Sono spunti sufficienti a lasciare Red Bull che, peraltro, ha dimostrato di poter recuperare competitività con lo sviluppo della monoposto, là dove oggi è sostanzialmente indietro rispetto a Ferrari e Mercedes? Forse non abbastanza.

“Vogliamo prendere una decisione tempestiva, in modo che tutti sappiano dove saremo. Possibilmente decidere prima della pausa estiva. Vogliamo continuare con Red Bull e vedere Max concludere qui la sua carriera. Tuttavia, deve avere sempre l’opportunità di lottare per vincere”, ha chiarito Vermeulen. Le prossime gare, da Spielberg a Spa, con le novità tecniche attese sulla RB22 già dal GP d'Austrlia diventano appuntamenti decisivi per “convincere” Max che un recupero è possibile e confermare l'impegno a Milton Keynes è la strada più logica in questa fase.

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